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Revocate le misure cautelari per due sindacalisti Usb

Lo ha deciso il gip pochi giorni dopo gli interrogatori di garanzia di Elderdah Fisal e Zagdane Riadh coinvolti nella maxi inchiesta della Procura, la quale per loro aveva espresso parere favorevole

Inchiesti sindacalisti. Il gip Sonia Caravelli ha revocato le misure a due appartenenti a Usb,  Elderdah Fisal e Zagdane Riadh: il primo aveva l’obbligo di firma, il secondo il divieto di dimora (ovviamente rimangono indagati). La richiesta era stata avanzata in sede di interrogatorio di garanzia dagli avvocati Arturo Salerni e Marco Lucentini e aveva avuto già parere favorevole dalla procura per la marginalità delle posizioni nell’inchiesta. Con loro sono finiti nei guai anche Roberto Montanari e Abed Issa Mahmoud El Moursi entrambi ai domiciliari. Per loro l’istanza di revoca sarà presentata al Riesame. Davanti al gip Caravelli si erano tutti avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande ma avevano rilasciato spontanee dichiarazioni: tutti si sono dichiarati estranei ai reati contestati e che le condotte descritte rientrano in una legittima attività sindacale.  Sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati, tra cui violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sabotaggio, interruzione di pubblico servizio.

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