«Ribadiamo che il parcheggio di viale Sant'Ambrogio è solo per auto e moto»

Fittavolini (Pendolari): «C'è il cartello e l'ordinanza: tutti gli altri veicoli, camper, caravan, bilici, furgoni vari, telonati, centinati, etc. non possono parcheggiare lì, in quanto violano il divieto di sosta, con relativa rimozione forzata»

IL cartello all'ingresso del parcheggio di viale Sant'Ambrogio

Riceviamo e pubblichiamo un intervento inviato alla nostra redazione

Spettabile Redazione,
prescindendo dai commenti fatti con i nickname dai professionisti della tastiera, che come al solito sono significativi di chi non ci mette mai la faccia, ma pontifica, a partire dai riferimenti su alcuni articoli (tipo il 185 del codice della strada, che in questo caso non c’entra nulla), come ho già avuto modo di scrivere, e significando che il tema è stato oggetto di discussioni e riunioni con i competenti Assessori, vorremmo fare chiarezza su tema.
Il suddetto parcheggio è gratuito, è su terreno comunale (non è area privata) non ha una limitazione a tempo (no disco orario) e su esso valgono i dettami del codice della strada.
Nello specifico, e a differenza di altri parcheggi a raso gratuiti comunali cittadini, proprio perché parcheggio di interscambio, onde evitare un uso improprio, il Comune, dopo innumerevoli segnalazioni da noi fatte (parcheggiavano motrici di camion, addirittura autoarticolati, etc), e con relativo confronto con i competenti assessori, vecchi e nuovi, ha apposto opportuna segnaletica all’ingresso, a norma di codice (con relativa delibera amministrativa in merito) con la quale si autorizza la sosta, e solo negli spazi delimitati, alle sole autovetture ed ai motocicli.
Tutti gli altri veicoli, camper, caravan, bilici, furgoni vari, telonati, centinati, etc. non possono parcheggiare lì, in quanto violano il divieto di sosta, con relativa rimozione forzata.
Per i camper, caravan, etc, è stata predisposta nelle vicinanze, apposita area di sosta, la cui inaugurazione è stata ampiamente pubblicizzata nei mesi scorsi.

Per chiarire ulteriormente, se una autovettura parcheggia al di fuori degli spazi di sosta delimitati, è passibile di contravvenzione per divieto di sosta con la sanzione aggiuntiva della rimozione (come recita la segnaletica stradale): in molti casi ostruisce gli accessi e/o i vialetti di scorrimento, impedendo la circolazione nel parcheggio stesso.
Vorremo ricordare che ogni cartello di segnaletica stradale ha come pezza d’appoggio una ordinanza comunale specifica, i cui riferimenti si trovano sul retro del cartello (per capirci, la querelle bici in divieto di sosta con rimozione forzata di Piazzale Marconi ne ha una, reiterata di anno in anno dal Comune).

Non vi sono ulteriori fantasiose argomentazioni in merito, salvo il fatto che, proprio per ovviare al continuo parcheggio selvaggio abbiamo chiesto anche che il Comune ponesse sagome in metallo all’ingresso (come succede in tanti parcheggi pubblici) onde inibire fisicamente l’accesso alle categorie di veicoli non autorizzate. Ci è stato risposto che la cosa è allo studio, fatta salva la possibilità di accesso (in questo caso avverrebbe dall’uscita) ai mezzi di soccorso, quali ambulanze, mezzi dei vigili del Fuoco, etc.
Ci piacerebbe tanto che i piacentini così attenti sui social e dal dito ultrarapido, partecipassero ad esempio alla riunioni delle Consulte Comunali con le Associazioni, e fornissero lì il loro contributo “de visu“, per potere poi evitare di scrivere castronerie ed inesattezze varie.
Grazie per l’attenzione.
Ettore Fittavolini 
Presidente
Associazione Pendolari Piacenza

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Piacenza usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • L'annuncio di Bonaccini: «La regione torna “zona gialla” da domenica»

  • Il divieto di spostamento tra comuni non piace a nessuno: «Così non potranno vedersi genitori e figli»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento