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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Rilasciati 14mila passaporti in due anni: come ottenerlo per tempo

Quattordicimila passaporti rilasciati negli ultimi due anni, 1600 attestazioni per l'accompagnamento dei minori e 68mila euro recuperati di pene pecuniarie che sono finalmente stati versati nelle casse dello Stato. Questi alcuni numeri che riguardano l'ufficio passaporti della questura di Piacenza. «Si sta avvicinando il periodo delle vacanze estive e vogliamo cogliere l'occasione per ricordare ai piacentini cosa occorre per avere il passaporto», spiega il dirigente della divisione Pasi (Polizia Amministrativa e sociale dell'Immigrazione), Maurizio Mobilio. 

APPUNTAMENTO OBBLIGATORIO - Al fine di contenere i disagi dovuti alla nuova procedura di rilascio del passaporto biometrico, che prevede la rilevazione delle impronte digitali del titolare, è stato istituito a livello nazionale un servizio di prenotazione per l'accesso agli uffici preposti al rilascio del documento.  La prenotazione è sempre obbligatoria per le richieste di rilascio del passaporto. La procedura per ottenere l'appuntamento viene fatta online, tramite un apposito sito internet, all'indirizzo www.passaportonline.poliziadistato.it. I cittadini possono effettuare la prenotazione autonomamente - previa registrazione sul sito stesso - oppure rivolgendosi alla Questura (Ufficio Relazioni con il Pubblico, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30, solo per i residenti a Piacenza) o al Comune di residenza o domicilio (escluso il comune di Piacenza) muniti di documento d'identità e codice fiscale. E' necessario fissare un appuntamento per ogni passaporto da richiedere. Se, per esempio, una famiglia composta due genitori e due bambini deve munirsi di passaporto, dovranno essere fissati quattro appuntamenti. Si invitano infine coloro che, per qualsiasi motivo, non potessero presentarsi nel giorno prefissato, a disdire l'appuntamento entro il giorno precedente, in modo da rendere il servizio nuovamente disponibile ad altri cittadini.

COSA SERVE, QUANTO COSTA, QUANTO DURA - L'importo per il contrassegno telematico da 73,50  euro (ex marca da bollo - da richiedere sempre in una rivendita di valori bollati o tabaccaio) è cambiato dal 24 giugno 2014 con la conversione in Legge del decreto Irpef. Va acquistato per il rilascio del passaporto ordinario, anche per quello dei minori. Chi avesse in precedenza acquistato il contrassegno telematico da 40,29 euro potrà integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da 33,21 euro. Dagli 0 ai 3 anni vale tre anni, dai 3 al giorno prima dei 18 vale 5 anni, dai 18 anni vale 10 anni. Una volta scaduto viene rifatto e non rinnovato. Molti paesi richiedono che il documento non scada nei sei mesi successivi al primo giorno di permanenza sul loro territorio. Dai 12 anni è obbligatorio il deposito delle impronte digitali che poi vengono memorizzate nel microchip contenuto nel documento. 

PRECEDENTI DI POLIZIA - Se la persona che richiede il passaporto ha dei precedenti di polizia, gli agenti fanno una verifica del casellario giudiziale, ma ciò allunga i tempi del rilascio, se nel casellario compare una condanna che prevede il pagamento di una pena pecuniaria la questura dovrà compiere un'ulteriore verifica per vedere se la multa è stata pagata, se così non fosse o il richiedente paga o non gli viene rilasciato il passaporto. Il non pagamento prevede anche l'invalidamento della carta d'identità: rimane un documento di identità ma non vale per l'espatrio. Molti piacentini pur di avere il documento hanno saldato i pagamenti per un totale di 68mila euro in due anni. 

VIAGGI, AIRE, FURTI - Chi risiede all'estero ed è iscritto all'Aire (Anagrafe italiani residenti all'estero) può richiedere il rilascio del passaporto all'ambasciata che contatterà la questura della città di origine per tutte le verifiche del casellario giudiziale, al termine gli verrà rilasciato il documento. Chi fosse all'estero e perdesse il passaporto o subisse un furto deve rivolgersi al consolato che rilascerà un documento sostitutivo di viaggio che consente agli italiani di poter tornare a casa. Coloro che hanno intenzione di fare viaggi per lavoro o per svago hanno il dovere di verificare la validità del documento e di prenotare per tempo l'appuntamento (chi lo ha scaduto e deve rinnovarlo deve presentare il vecchio che verrà invalidato). In media, in questo periodo per avere un appuntamento ci vogliono circa 40 giorni e ci si può prenotare sull'agenda elettronica di quattro mesi in quattro mesi. Dal giorno dell'appuntamento dopo 4-5 giorni l'utente avrà in mano il passaporto. La questura raccomanda sempre di prenotarsi per tempo e di non pagare viaggi e voli aerei prima di avere il passaporto valido in mano. Qualora ci fossero urgenze conclamate e verificate di salute o di lavoro, gli operatori possono prendere in carico la richiesta anche "fuori tempo", ma non è e non deve essere la prassi. 


 

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