Ripristinata nei comuni di San Giorgio, Vigolzone e Podenzano l’erogazione dell’acqua potabile

Iren: «Permane comunque la necessità di razionalizzare i consumi, che devono essere ridotti per assicurare l'integrità al sistema»

«Ripristinata nei comuni di San Giorgio, Vigolzone e Podenzano l’erogazione dell’acqua potabile: grazie all’intervento straordinario di diverse squadre di tecnici Iren che hanno affrontato l’emergenza, dalla tarda mattinata di oggi la situazione è rientrata nella norma, anche se permane una situazione di criticità». La notizia è stat divulgata direttamente da Iren nel pomeriggio del 23 luglio tramite una nota ufficiale. 

«Il sistema di distribuzione - simlegge nella nota - era entrato in crisi nella giornata di ieri a causa del perdurare dei forti consumi dovuti alle alte temperature che si sono registrate in questi giorni: gli acquedotti erogavano una quantità d’acqua ben superiore alla media del periodo. I consumi venivano infatti registrati soprattutto nelle ore notturne impedendo il normale reintegro delle scorte idriche nei serbatoi di stoccaggio, contrariamente a quanto avviene in condizioni di normalità. Questa situazione aveva determinato la carenza d’acqua ed il sovraccarico dei sistemi per il pompaggio e distribuzione».

«Nonostante la situazione sia rientrata nella norma, permane comunque la necessità di razionalizzare i consumi, che devono essere ridotti per assicurare la continuità del sistema di fornitura che, se sottoposto ad ulteriori stress, può nuovamente entrare in crisi. Da qui ancora l’appello ai cittadini di limitare i consumi d’acqua, valido per tutti i Comuni della provincia serviti da Iren. Ricordiamo che l’acqua che esce dai rubinetti è acqua potabile che viene captata e distribuita per il consumo umano: razionalizzarne l’uso è anche un modo per riconoscerne il valore».

Conclude Iren: «Un consumo responsabile passa attraverso piccoli comportamenti che tutti possono seguire. In periodi di elevata calura come questo, va assolutamente ridotto l’utilizzo di acqua potabile per irrigare i giardini, rispettando le eventuali ordinanze di divieto emanate dalle Amministrazioni comunali. Per ridurre gli sprechi è possibile l’impiego di acqua già utilizzata per lavare frutta e verdura per innaffiare orti, fiori e piante. Usare i frangi-getto: basta applicare questi dispositivi al rubinetto per ottenere un notevole risparmio d’acqua. Fare attenzione alle perdite e controllare gli impianti. Riparare tempestivamente un rubinetto che gocciola o un water che perde. Nelle operazioni di lavaggio dei piatti o in quelle di igiene personale è buona norma non lasciare che l’acqua scorra inutilmente, ed è meglio conservare qualche bottiglia di acqua nel frigorifero piuttosto che fare scorrere l’acqua del rubinetto sino a quando diventa fresca. Le  lavatrici e lavastoviglie vanno fatte funzionare a pieno carico così da favorire il risparmio d’acqua e ridurre anche i consumi di energia elettrica. Ridurre i lavaggi delle automobili, non occorre lavare l’auto più di noi stessi».

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