Rissa di capodanno, chiesta la condanna dei cinque partecipanti

Si è concluso con le richieste di pena, nella mattina del 25 gennaio, il processo per una rissa che si sarebbe svolta davanti al locale Caprice a Capodanno del 2011. Il pm Monica Bubba per quattro persone ha chiesto 5 mesi di reclusione, mentre per una persona dello staff nove mesi

Si è concluso con le richieste di pena, nella mattina del 25 gennaio, il processo per una rissa che si sarebbe svolta davanti al locale Caprice a Capodanno del 2011. Il pm Monica Bubba per quattro persone ha chiesto 5 mesi di reclusione, mentre per una persona dello staff nove mesi. Il giudice Gianandrea Bussi emetterà la sentenza l’8 marzo. La vicenda era partita sei anni, dopo la denuncia di due ragazzi romeni che avevano accusato due uomini delle security di averli picchiati. I due, che si si sono costituiti parte civile con l’avvocato Filippo Rossi (che è anche loro difensore), hanno sostenuto di essersi recati al locale verso le 4 - con loro c’era anche un altro ragazzo minorenne - e di non essere stati fatti entrare a causa dell’abbigliamento. Il terzetto se ne era andato, ma si era ripresentato verso le 5. Nuovo diniego di ingresso da parte del personale della sicurezza perché il locale stava chiudendo.

A questo punto le versioni divergono. Secondo i romeni, i due addetti li avrebbero aggrediti anche con bastoni procurando loro ferite (due di loro hanno avuto prognosi di 25 e 35 giorni). I romeni sono poi tornati a casa. In seguito la polizia li ha rintracciati e li ha accompagnati al pronto soccorso. Secondo gli addetti alla sicurezza, invece, sarebbero stati i romeni a cominciare tanto che uno dei due della security è stato colpito alla testa (anch’egli era stato medicato al pronto soccorso). I difensori del personale del Caprice, gli avvocati Stefano Lavelli, Matteo Dameli e Riccardo Curtarelli, nelle loro arringhe hanno sostenuto che i tre non sono attendibili e che i loro racconti presentano contraddizioni. Inoltre, hanno sottolineato i legali, non sono stati trovati bastoni e a chiamare la polizia è stato uno della security, che ho solo cercato di tenere a bada i tre che erano esagitati.La parte civile, infine, si è associato alla richiesta di condanna del pm e ha chiesto un risarcimento di alcune decine di migliaia di euro.

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