Ruba liquori all'Esselunga e si nasconde in un cespuglio, arrestato

Esce dal supermercato senza pagare la spesa, sfugge alla security e spintona i carabinieri. Inseguito in moto viene arrestato e accusato di rapina impropria, resistenza e porto di oggetti atti a offendere. Nei guai un ucraino di 28 anni

Esce dal supermercato senza pagare la spesa, sfugge alla security e spintona i carabinieri. Inseguito in moto viene arrestato e accusato di rapina impropria, resistenza e porto di oggetti atti a offendere. Per un ucraino di 28 anni, processato per direttissima, il giudice Gianandrea Bussi ha disposto gli arresti domiciliari, dopo aver convalidato l’arresto come chiesto dal pm Monica Bubba. L’avvocato Emilio Dadomo, che assiste l’immigrato, ha chiesto di rinviare il processo per preparare la difesa.

Il 28enne - che in aprile era stato condannato per una vicenda simile - è stato fermato ieri, 16 maggio, all’Esselunga di via Conciliazione. Secondo le accuse, il giovane, dopo aver preso liquori e cibo, è andato alle casse con il pagamento self. Ha atteso che un cliente uscisse e si è accodato. La manovra non è sfuggita alla sicurezza del supermercato che lo ha fermato. Lui ha lasciato la spesa a terra. Intanto, era stato chiamato il 112. Una pattuglia è entrata nel negozio proprio mentre il giovane stava uscendo di corsa. Differenti le versioni. Secondo l’ucraino ci sarebbe stato uno scontro con i militari, mentre secondo questi ultimi lui li avrebbe spintonati per scappare. Il 28enne scappa nei giardini che costeggia Corso Europa, ma i carabinieri motociclisti lo hanno raggiunto e trovato nascosto dietro un cespuglio. Nello zaino, l’ucraino aveva un lungo cacciavite e un paio di forbici e questo gli è costata la denuncia per porto di oggetti atti a offendere.

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