Ruba un telefono ma i carabinieri lo trovano e lo arrestano

In manette un pregiudicato piacentino arrestato per furto. Processato per direttissima in Tribunale a Piacenza è stato rimesso in libertà

(Repertorio)

Ruba uno smartphone, viene visto e poco dopo i carabinieri lo arrestano. E’ accaduto il 30 agosto ad Agazzano. In manette è finito un 36enne piacentino che è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Agazzano con l'accusa di furto. L’uomo è stato processato per direttissima mattina ed è tornato in libertà. Il 36enne avrebbe preso il telefono da un furgone che era stato parcheggiato vicino a un’azienda. Il proprietario si è accorto del furto e ha chiesto alle persone lì vicino se avessero visto qualcosa. Gli è allora stato indicato il 36enne. Subito sono stati avvertiti i carabinieri, che in breve tempo lo hanno fermato visto che si tratta di una loro vecchia conoscenza essendo pluripregiudicato proprio per furto. In casa, poi, gli è stato trovato lo smartphone rubato.
L’uomo, difeso dall’avvocato Fausto Cò, è finito così davanti al giudice Luca Milani che, su richiesta del pm Monica Bubba, ha convalidato l’arresto. L’uomo, che aveva precedenti penali risalenti a molto anni fa, è stato rimesso in libertà, in attesa della conclusione del processo, che è stato rinviato.

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