Sagra della Pasta Frolla: successo per i due giorni di dolcezza a Pecorara

E’ stato un lungo week end di festa quello andato in scena a Pecorara, e dedicato alla tradizionale torta di pasta frolla, che è andata letteralmente a ruba, con oltre 150 torte vendute nella sola mattinata di domenica sui banchetti organizzati della Pro Loco e dai volontari del paese dell’Alta Val Tidone

Il taglio del nastro

E’ stato un lungo week end di festa quello andato in scena a Pecorara, e dedicato alla tradizionale torta di pasta frolla, che è andata letteralmente a ruba, con oltre 150 torte vendute nella sola mattinata di domenica sui banchetti organizzati della Pro Loco e dai volontari del paese dell’Alta Val Tidone.

Il fine settimana è iniziato con le bizze del tempo, che non hanno però fermato alcune decine di audaci novelli pellegrini che da Montemartino a Pecorara, passando per l’oratorio di Vallerenzo, hanno ripercorso con le lanterne l’antico cammino dei Feudi, immergendosi in un mix di natura e storia, ambiente e cultura, che ha affascinato i partecipanti di un evento che sta riscuotendo sempre maggiore interesse e coinvolgimento anche al di fuori della provincia di Piacenza. La serata di sabato ha visto l’esibizione nell’area feste del parco giochi di DJ Popi e dei Fata Morgana che hanno accompagnato fino a notte fonda la serata dedicata ai nati negli anni 60.

Schermata 2015-08-03 alle 15.39.00-2Domenica si è entrati nel vivo delle celebrazioni della torta di pasta frolla con i banchetti di assaggio e vendita, accanto ai mercatini degli hobbisti, degli alpini e dei prodotti tipici della vallata, prima dell’inaugurazione ufficiale nel corso della quale il Sindaco Franco Albertini ha ribadito l’importanza di queste sagre che puntano a recuperare gli antichi valori e tradizioni per essere tramandate alle nuove generazioni. “La nostra cultura è il nostro primo e più importante patrimonio – ha detto alla presenza di altri primi cittadini della vallata e amministratori – e dobbiamo preservarlo e diffonderlo. Il nostro territorio, i nostri prodotti, le nostre usanze servono per la nostra identità e sono anche un importante elemento di attrazione turistica”.

Tra gonfiabili e calcio saponato, il pomeriggio ha visto svolgersi la seconda edizione della Caccia al Tesoro che ha messo in sfida squadre di giovani e non alla scoperta del tesoro Pecorara, con la vittoria che quest’anno è andata alla compagine di Nibbiano. Infine, prima dello showcooking in piazza, durante il quale è stata data dimostrazione di preparazione della pasta di frolla partendo dagli ingredienti base – farina, burro, zucchero e uova – il Prof. Riccardo Lagorio, massimo esponente di denominazioni comunali (DE.CO.) ha presentato la guida enogastronomica d’Italia, di prossima uscita e in vendita negli autogrill di tutta Italia, che contiene un itinerario dedicato all’Alta Valtidone: partendo dai prodotti tipici, come il tartufo di Pecorara e la patata di Busseto che grazie al suo intervento hanno ottenuto il riconoscimento dal Ministero di prodotti DECO, Lagorio ha costruito un itinerario che comprende Pecorara, Rocca d’Olgisio fino a Bobbio. L’aperitivo in musica ha chiuso la due giorni di festeggiamenti dando appuntamento ai prossimi eventi dell’attivissima Pro Loco locale.

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