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Scarpa a Bonaccini: «Non è rincorrendo i grillini che fai della buona amministrazione»

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Federico Scarpa della Libera associazione commercianti su alcune questioni ambientali

«Gli interventi politico – amministrativi estivi – scrive in una nota Federico Scarpa della Lac, libera associazione commercianti - sono tra i più pericolosi. Infatti da qualche tempo a questa parte sembra che ci sia, da parte nei nostri Amministratori Regionali, la rincorsa alle balzane prese di posizione degli Amministratori e Politici Parmensi , i quali dopo aver promesso fuoco e fiamme ai cittadini di Parma stanno via via riducendo la stessa una cosa di cui non riusciamo nemmeno a classificare.

Ma quello che ci preoccupa è l’intesa raggiunta tra la Regione e i gestori degli impianti: Iren ed Hera. Quando leggo che tutti sono d’accordo nel limitare l’utilizzo degli impianti dimensionati per assicurare esclusivamente l’autosufficienza Regionale e che i rifiuti proveniente da fuori Regione vengano limitati nel conferimento agli impianti suddetti, ci preoccupa non poco.

Gradiremmo prima sapere quali sono i cittadini e gli enti locali che si preoccupano in conseguenza dell’applicazione dell’art. 35 del Decreto Sblocca Italia. Caro Presidente, non è rincorrendo i “grillini” o Legambiente sul territorio Regionale che si fa della buona amministrazione. Non si risolvono i problemi rincorrendo minoranze dei cittadini rissose ed incompetenti. Si parla in modo superficiale di riduzione discariche e riduzioni impianti, al di là che considero inattendibili e poco serie queste idee gradiremmo sapere perché ad esempio la Regione Liguria non dovrebbe poter usare i nostri impianti, che produrrebbero ricchezza e dividendi abbondanti anche per gli enti locali, costringendola magari a portare i rifiuti all’estero dove fanno affari d’oro, per non parlare di molte città del sud non dotate di inceneritore.

Non le sembra, Presidente, una battaglia politica di retroguardia?
Anche perché tutti d’accordo nel favorire le Aziende private che bruciano rifiuti ( vedi cementifici ) e Iren che rispetta abbondantemente i minimi di tolleranza ambientale imposti dalla legge, deve essere penalizzata. Per non parlare poi del personale dal quale gradirei sapere se sono contenti di questa iniziativa politica nei loro confronti, andremo a creare nuovi pendolari? I Sindacati di categoria, non hanno nulla da ridire in questo caso o fanno parte del progetto?

Per ulteriori informazioni al riguardo, ci risulta che venerdì 17 luglio scatteranno i primi 120.000,00 € di multa, il 18 luglio 240.000,00€ , il 19 luglio 360.000,00 € e oggi 600.000,00€; questo in relazione al problema delle discariche Campane. Ma certamente si riflette automaticamente su quanto evidenziato, e cioè che l’Europa ci ricorda, come giusto che sia, che i rifiuti prodotti in Italia vengono trattati e bruciati in Italia per quanto possibile, e siccome è possibile che i rifiuti di altre Regioni Italiane possono essere bruciati a Borgo Forte e Parma, il far funzionare correttamente gli impianti suddetti contribuirebbero in modo efficace ad evitare multe salate dall’Unione Europea.

Vorrei spendere una parola sulla vicenda del Brugneto. Per quanto mi risulta la società Mediterranea acque è disponibile da tempo a trovare un accordo per il rilascio di acqua nel Trebbia per tanto se i ritardi ci sono, dovremmo verificare in casa nostra se abbiamo fatto tutto quanto era possibile nelle nostre possibilità.

E per finire, non crediamo che sia legalmente e tecnicamente parlando, facoltà del Sindaco di Piacenza opporsi al lavoro di smaltimento che già egregiamente svolge Iren la quale essendo una società quotata in borsa deve risponderne, in prima persona, azionisti di cui fanno parte preponderante gli enti locali territoriali i quali approvando il bilancio in assemblea danno mandato al CDA di Iren di raggiungere gli obiettivi prefissati cercando di mantenere un buon livello del titolo in borsa per ripartire in maggiori dividendi fra tutti gli azionisti compresi gli enti territoriali locali».

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