Sciopero delle concessionarie autostradali, decine di lavoratori coinvolti a Piacenza

Le sigle unitarie di categoria, Fillea, Filca e Feneal proclamano uno sciopero per l'intera giornata lunedì 20 novembre, con presidio in piazza Montecitorio per chiedere alle forze politiche e al Governo di rivedere la posizione sull’emendamento e a a Mise e Mit di convocare immediatamente il tavolo permanente

«Ignorando gli accordi presi con i sindacati al tavolo interministeriale aperto da Mit e Mise, è stato bocciato l'emendamento Borioli-Esposito che abbassava dall'80 al 60% la quota dei lavori delle manutenzioni autostradali da mettere a gara. Se approvato, quell’emendamento avrebbe consentito di affidare alle società controllate dalle concessionarie autostradali il 40% dei lavori di manutenzioni e progettazione. Senza quell’emendamento, 3mila operai e tecnici specializzati ora rischiano di essere licenziati». Si legge in una nota sindacale di Fillea, Filca e Feneal. 

«L’incoerenza della politica oggi ha tirato la volata alle lobbies, stigmatizziamo il comportamento di quella parte della maggioranza, di tutta l'opposizione e dell'Ance, incuranti delle pesantissime ripercussioni occupazionali. I lavoratori delle concessionarie autostradali, compresi quelli in forza a Piacenza non ci stanno, e con le sigle unitarie di categoria, Fillea, Filca e Feneal proclamano uno sciopero per l'intera giornata lunedì 20 novembre, con presidio in piazza Montecitorio dalle ore 10.30, per chiedere alle forze politiche e al Governo di rivedere la posizione sull’emendamento e a a Mise e Mit di convocare immediatamente il tavolo permanente».

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