Sciopero nazionale di 8 ore: martedì nero per chi viaggia

"Riteniamo che lo sciopero generale - ha affermato Fabrizio Tomaselli della sigla sindacale USB - sia la risposta mogliore alle misure del governo che hanno quali obiettivi primari le privatizzazioni dei servizi pubblici e l'attacco ai diritti salariali"

Lo sciopero interesserà tutto il territorio nazionale

Il 6 settembre lo sciopero generale bloccherà i trasporti in tutto il paese – afferma Fabrizio Tomaselli dell'Esecutivo nazionale USB – anche perché le sigle che hanno indetto lo sciopero comprendono USB e Orsa che sono fortemente rappresentative in tutti i settori dei trasporti, dalle ferrovie al trasporto pubblico locale, dal trasporto aereo a quello marittimo. Una giornata senza trasporti che invece “trasporterà” la protesta ed il dissenso nelle piazze italiane e sotto i palazzi del potere.

D'altra parte lo sciopero contemporaneamente indetto dalla Cgil amplificherà gli effetti dell'azione di lotta nel comparto dei trasporti, come in quello dei servizi e del pubblico impiego – continua il dirigente sindacale – ed è proprio la revoca del precedente sciopero del 9 settembre indetto da USB nel pubblico impiego, dove la nostra sigla è molto rappresentativa e combattiva, e la contestuale indizione del 6 settembre che permette anche alla Cgil di scioperare tra i lavoratori pubblici senza infrangere la legge 146 . Per ritornare ai trasporti – conclude Tomaselli – riteniamo che lo sciopero generale sia la risposta più adatta anche alle misure del governo che indicano quali obiettivi primari le privatizzazioni dei servizi pubblici e l'attacco ai diritti ed alle condizioni normative e salariali di chi ci lavora.

LE MODALITA' DELLO SCIOPERO DI TEMPI - Servizio urbano: intera giornata ad esclusione delle fascie comprese tra le ore 7.00 - 10.00 e tra le ore 12.00-15.00 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea: dalle ore 6.46 fino alle ore 9.45 e dalle ore 11.46 fino alle ore 14.45). Servizio extra urbano e suburbano: intera giornata ad esclusione delle fascie comprese tra l’inizio servizio e le ore 8.30 e tra le ore 12.00 - 15.00 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 8.00 e dalle ore 11.31 fino alle ore 14.30).

ORARI RIDOTTI PER LE BIBLIOTECHE - Si comunica che a causa dello sciopero generale indetto da Cgil per domani, 6 settembre 2011, la biblioteca centrale Passerini-Landi aprirà al pubblico alle 14 e la biblioteca ragazzi Giana Anguissola alle 15,30. Le biblioteche decentrate Dante Alighieri e Farnesiana effettueranno invece il normale orario di apertura.

LE ATTIVITA' DI IREN - Iren Gruppo comunica che, in occasione dello sciopero generale nazionale indetto per martedì 6 settembre 2011 dalla CGIL, le normali attività dei servizi e degli sportelli aziendali potranno subire sospensioni o riduzioni. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali e resteranno attivi i numeri telefonici per le emergenze. Le attività dell’Azienda riprenderanno regolarmente al termine dell’agitazione con l’adozione di tutte le misure organizzative necessarie a ripristinare la normalità.

SCIOPERO DIPENDENTI COMUNALI - Per l’intera giornata di martedì 6 settembre è indetto un giorno di sciopero. Tutte le operazioni amministrative normalmente svolte presso gli Sportelli Polifunzionali QUIC di via Beverora potranno essere soggette a rallentamenti, disservizi o interruzioni.

MURA (IDV): SCIOPERO GENERALE CONTRO LA MANOVRA E LA CASTA -  “L’Italia dei Valori parteciperà ai cortei in occasione dello sciopero generale indetto dalla Cgil contro la manovra in tutti i capoluoghi di provincia della regione. Sarà l’opportunità per poter dire basta non solo all’irresponsabilità del Governo ma anche per dire a basta alla casta attraverso la raccolta firma contro il porcellum e per l’abrogazione delle province”. È quanto riporta una nota della segreteria regionale dell’IdV Emilia Romagna. “Il nostro impegno contro il precariato, l’assalto all’art. 18 e la miopia di un governo ormai allo sbando comincerà già lunedì sera dove saremo, con la partecipazione anche di Maurizio Zipponi, Responsabile Nazionale IdV del Dipartimento Lavoro Welfare, al presidio della Fiom “Adès bậsta” presso la Ducati motor – spiega Silvana Mura segretario regionale dell’IdV –.

“Viviamo in un Paese con oltre 180 tavoli di crisi ancora aperti ben mezzo milione sono le lavoratrici e i lavoratori cassaintegrati. Per questo – dichiara Zipponi – l’Italia dei Valori già da tempo sulle barricate contro la precarietà, i licenziamenti e le aziende irresponsabili, chiede a tutte le opposizioni di fare fronte comune contro le norme che mettono a rischio il diritto del lavoro e dei lavoratori, contro questa manovra ingiusta, priva di soluzioni strutturali che affossa lo sviluppo, impedisce la ripresa dei consumi e nega il futuro ai nostri giovani”.

“Lo sapevamo – conclude Mura – che non c’era da aspettarsi niente di diverso da un Governo che per più di due anni ha ripetuto che andava tutto bene, che sarebbe bastato consumare di più, fare vacanze e aiutare l’economia spandendo e spendendo, siamo ormai sull’orlo del baratro, stanno cercando di distruggere in maniera deliberata il presente, il passato e il futuro del nostro Paese. Noi dell’IdV non intendiamo permetterglielo e abbiamo proposte concrete per la ripresa dell’Italia a partire dal taglio dei vitalizi dei parlamentari e dei consiglieri regionali, dall’abrogazione delle province, dal taglio alle 900 auto blu, dall’unificazione degli enti previdenziali e dall’aliquota del 20% da imporre agli evasori che hanno utilizzato lo scudo fiscale di Berlusconi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lo sciopero di lunedì rappresenta un’occasione di particolare coesione e unità tra tutte le forze politiche, economiche e sociali davvero responsabili. Noi parteciperemo con convinzione a questa giornata di protesta non solo dei lavoratori, dei precari e dei pensionati, ma scenderemo al fianco dei docenti colpiti dalla Gelmini, dei giovani dal futuro a rischio, degli imprenditori, degli artigiani e dei commercianti che ancora oggi non hanno alcuna garanzia di ripresa”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Travolto da un Tir mentre cammina al buio sul cavalcavia, 24enne in fin di vita

  • Frontale lungo la Provinciale, muore in auto di fianco alla moglie

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da domani

  • Scontro Cavanna-Burioni sull’utilizzo della idrossiclorichina per combattere il Covid

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento