menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scontri alla Tnt, Pallavicini e Arafat rimangono ai domiciliari

Così ha deciso il giudice per le indagini preliminari Fiammetta Modica nella giornata del 22 marzo che ha respinto la richiesta di revoca della misura degli avvocati dei due sindacalisti del Si Cobas indagati insieme ad altre 27 persone, cinque delle quali colpite dal divieto di dimora nel Piacentino

Carlo Pallavicini e Mohamed Arafat rimangono agli arresti domiciliari. Così ha deciso il giudice per le indagini preliminari Fiammetta Modica nella giornata del 22 marzo che ha respinto la richiesta di revoca della misura avanzata dagli avvocati dei due sindacalisti del Si Cobas, Eugenio Losco e Mauro Straini. Ancora nessuna novità circa le altre cinque misure del divieto di dimora nella provincia di Piacenza che hanno colpito altrettanti egiziani del sindacato. Anche per loro i legali avevano chiesto la revoca. Tutti e sette sono accusati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravata, violenza privata e occupazione di suolo pubblico. Con i sette sono indagate piede libero e accusate dei losco straini avvocati si cobas-2medesimi reati altre 22 persone. I legali hanno avevano già presentato nei giorni successivi agli interrogatori di garanzia dei loro assistiti istanza al tribunale del Riesame di Bologna: l'udienza è fissata per il 26 marzo. «E' una decisione prevedibile. Ora aspettiamo che il gip si pronunci sugli altri cinque e poi l'udienza al tribunale della Libertà», ha commentato l'avvocato Losco. 

All'uscita dal palazzo di giustizia il giorno degli interrogatori di Pallavicini e Arafat, gli avvocati avevano detto: «Abbiamo dato una ricostruzione diversa rispetto a quella della polizia e della procura perché la nostra corrisponde alla realtà: è documentata. Non siamo di fronte a due istigatori. I nostri due assistiti sono sindacalisti e quella sera erano lì perché si occupano dei diritti dei lavoratori. Dalla loro presenza non può desumersi poi una loro responsabilità in alcun tipo di reato. In generale ci sarà poi da valutare se i reati contestati siano realmente stati commessi, e secondo noi non sono stati commessi. Secondo noi non deve essere applicata alcuna misura cautelare, non sussiste alcun reato, in particolare quello di resistenza a pubblico ufficiale. Pallavicini e Arafat sono stati coinvolti solo perché sono i leader».

LA VICENDA - I fatti contestati dalla procura e dalla polizia risalgono al 1 febbraio quando in via Dei Dossarelliscontri tnt cobas-2-2 arresti 2021-2davanti all'hub di Ttn-FedEx si sono verificati scontri durante i quali i manifestanti hanno ferito tre poliziotti durante una fitta sassaiola. Oltre alla misure e alle accuse già dette, per la violazione del coprifuoco previsto dalla normativa sono state comminate multe per un totale di 13mila e 200 euro, oltre a l’applicazione di quattro misure di prevenzione dell’avviso orale e cinque avvii di procedimento per altrettante revoche del permesso di soggiorno. Nelle perquisizioni domicilari avvenute tra il 9 e 10 marzo sono stati anche rinvenuti 60 grammi di droga tra hascisc e marijuana ma anche vari telefoni cellulari. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Paga per sbloccare il pacco": attenzione alla nuova truffa via sms

Attualità

Inps: «Nuovo tentativo di truffa tramite e-mail»

social

Bonus vacanze 2021: come funziona?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento