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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca Farnesiana / Via Marinai D'Italia

Scooter incendiato al Peep, è l’ennesimo episodio. La rabbia dei residenti: «Siamo abbandonati»

Esplode per l'ennesima volta la rabbia dei residenti di via Marinai al Peep: «Siamo preda di piromani e di bande di ragazzini senza scrupoli. Nessuna pattuglia, nessun controllo. E viviamo nel terrore che ogni sera accada qualcosa di più grave»

Rabbia, sconcerto, delusione: «Siamo stati abbandonati dall’amministrazione, da Acer e dalle forze dell’ordine». A dirlo i residenti di via Marinai d’Italia al Peep dopo l’ennesimo incendio doloso che ha distrutto lo scooter di un uomo che peraltro altro abita in quello stabile da un mese. «Siamo in balìa di una banda di ragazzini (ma anche di un piromane) che si divertono a danneggiare, incendiare, disturbare anche a notte fonda avendo preso possesso dei giardini davanti al nostro palazzo di case popolari, spacciano, vandalizzano e ci sentiamo prigionieri in casa nostra».
rogo incendio peep 2020-2Da qualche settimana alcune famiglie anche con il comitato Rete Case Popolari si stanno dando da fare per riprendere possesso della zona. Hanno spostato i bidoni per evitare che fossero incendiati (una delle ultime volte un uomo era rimasto ustionato nel tentativo  di spegnere un rogo) hanno fatto rimuovere le carcasse delle auto abbandonate in un garage. Acer con Protezione Civile in questo spazio comune che serve come parcheggio per i residenti che chiedono a gran voce un cancello che regoli gli accessi, hanno anche creato un garage per un loro mezzo in cambio - dicono i residenti - di sei ore di pattugliamento, ma dicono: «a noi serve qualcuno che controlli la sera e la notte, e invece va sempre peggio, la sera non passa mai una pattuglia e queste persone fanno ciò che vogliono». L’allarme ai vigili del fuoco è scattato verso le 22.30 del 6 luglio: qualcuno aveva incendiato uno scooter parcheggiato sotto i portici del palazzo all’altezza del civico 11. Le fiamme alte hanno raggiunto il controsoffitto e il fumo ha invaso la tromba delle scale. Chi è riuscito è scappato in strada, alcuni anziani invece sono rimasti chiusi nei loro appartamenti: nessuno è rimasto ferito né intossicato perché i vigili  del fuoco hanno spento le fiamme in pochi minuti, e del motorino è rimasta la carcassa e ai residenti la rabbia e la delusione per essere stati ancora una volta preda di sbandati che ogni volta rimangono impuniti. Sul posto sono arrivate poi le volanti della polizia che hanno identificato il proprietario delle due ruote e alcuni altri cittadini, ma la rabbia non cala: «Quando le forze dell’ordine se ne vanno tutto ritorna come prima, gli interventi a spot servono a nulla. Aspettiamo che ci scappi il morto?».

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