Scoperto il grossista degli abusivi del centro, sequestrato il magazzino del "tarocco"

I baschi verdi della guardia di finanza di Piacenza dell'At-Pi hanno sequestrato oltre trecento capi ed accessori di abbigliamento contraffatti stipati in un magazzino a Gragnano. Denunciato un commerciante marocchino

Parte del materiale sequestrato

Nei giorni scorsi, i baschi verdi della guardia di finanza di Piacenza dell'At-Pi (Antiterrorismo Pronto Impiego), hanno individuato un magazzino, di proprietà di un marocchino all’interno del quale sono stati rinvenuti numerosi capi di abbigliamento, calzature, borse, orologi ed accessori con il marchio contraffatto delle più note case di moda.  L’attività è nata da un servizio svolto da una pattuglia impegnata nel controllo del territorio, nell’ambito del quale è stata notata più volte un'auto di grossa cilindrata con targa tedesca, che caricava e scaricava merce nei pressi del magazzino. 

Dopo molti appostamenti e pedinamenti i militari, nei giorni scorsi approfittando della momentanea assenza del conducente, hanno ispezionato il veicolo trovando capi d’abbigliamento di marca nascosti in grandi buste di plastica appoggiate sui sedili posteriori. Quando il conducente è tornato è stato controllato e successivamente i militari hanno perquisito la sua abitazione e il magazzino trovando all'interno più di trecento capi contraffatti, pronti per essere messi in commercio ed etichette e supporti metallici indispensabili per la riproduzione e la confezione di capi di vestiario griffati.

Tutta la merce è stata sequestrata e l'uomo è stato denunciato per ricettazione, contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi, uso e detenzione di misure o pesi con falsa impronta. I successivi approfondimenti hanno consentito di appurare che il commerciante è un anello della filiera produttiva del falso: rifornendosi fuori regione, lo straniero con il suo magazzino, consentiva l’approvvigionamento dei venditori abusivi che quotidianamente "lavorano" in pieno centro a Piacenza.  I risultati sin qui conseguiti testimoniano il costante impegno, a tutto campo, profuso dalle fiamme gialle piacentine, affinché l’attività di prevenzione e repressione posta in essere dal corpo sia finalizzata alla tutela di chi opera quotidianamente nel rispetto delle leggi e della leale concorrenza, fanno sapere dal comando provinciale della guardia di finanza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al fisco 5mila euro e lavoratori in nero ma in casa un tesoro da mezzo milione: ristoratori indagati

  • Piacenza e l'Emilia-Romagna in zona arancione: quello che c'è da sapere

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

Torna su
IlPiacenza è in caricamento