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Sabato, 28 Maggio 2022
In tribunale

Seminò il panico in piazza Cavalli gridando Allah akbar: egiziano ritenuto incapace di intendere e volere

Dopo la perizia psichiatrica del tribunale, l'immigrato non può essere processato e probabilmente sarà trasferito in una struttura detentiva specializzata

Hissam Abdul Mahmud, l'egiziano arrestato la notte del 31 ottobre 2021 in piazza Cavalli per tentato omicidio, non può essere processato in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere. A stabilirlo è stata la perizia psichiatrica disposta dal tribunale di Piacenza, ed esposta in sede di incidente probatorio davanti al gup Sonia Caravelli e al pm Maurizio Pisante, dal dottor Corrado Cappa. L'immigrato era stato arrestato con fatica da polizia e carabinieri quella notte in piazza Cavalli, quando armato di coltello e al grido di Allah akbar aveva seminato il panico nella movida serale piacentina, ferendo a una gamba anche un netturbino che aveva aiutato le forze dell'ordine a bloccarlo.
Secondo l'esame dello psichiatra, l'egiziano non è dunque in possesso delle sue facoltà mentali, e per questo non può essere processato. Attualmente si trova ancora in carcere alle Novate ma probabilmente sarà trasferito in una struttura detentiva specializzata.

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