Sentenze maxi processo Aemilia, i carabinieri di Piacenza portano in carcere Giuseppe Iaquinta

Reggio Emilia, blitz dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Piacenza e Modena. Condotti in carcere i condannati, ancora liberi, del maxi processo

Subito dopo la lettura della sentenza del maxi processo Aemilia, i carabinieri dei comandi provinciali di Piacenza e Modena, unitamente all’Arma territoriale della provincia di Reggio Emilia hanno dato esecuzione ad una misura cautelare emessa dal Tribunale di Reggio Emilia, su richiesta della Procura della direzione distrettuale antimafia arrestando i condannati ancora liberi, ritenuti pericolosi. I carabinieri di Piacenza hanno raggiunto nella sua casa di Reggiolo, Giuseppe Iaquinta condannato a 19 anni, anche il figlio Vincenzo, ex giocatore delle Juve è stato condannato, per lui 2 anni di pena per mancata custodia di armi con l'esclusione dell'aggravante mafiosa contestata dalla Procura - farà ricorso in Appello. In carcere sono finiti anche Alfredo Amato, Carmine Belfiore, Antonio Crivaro, Antonio e Luigi Muto, Francesco Lomonaco, Eugenio Sergio, Giuseppe e Palmo Vertinelli. Carmine Arena e Grazione Schirone sono invece agli arresti domiciliari.

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