menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La questura di Piacenza

La questura di Piacenza

«Senza aria condizionata la questura è un forno crematorio. Bisogna intervenire»

Il sindacato di Polizia Siap: «Sempre più l’apparato sicurezza è carente di risorse utili a mantenere standard lavorativi in ogni settore dove si opera, atteso che, anche quello burocratico, dopo quello delle volanti che reputo la punta di diamante della sicurezza, svolge ruoli importati per la sicurezza»

«Il prossimo 15 luglio, qualora non ci saranno novità concrete, per solidarietà ai cittadini che accedono agli Uffici di Polizia e ai colleghi che lavorano presso “il centro sauna della questura di Piacenza” sosterò al sole davanti alla questura di Piacenza dalle 10 alle 12 senza nessuna idratazione». Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale del sindacato di polizia Siap, porta così all’attenzione il problema della mancanza di aria condizionata all’interno della questura di viale Malta. 

«Un atto di dissenso democratico dimostrativo atteso che, sempre per assenza di risorse, non viene riparato con tempestività l’impianto di condizionamento di un Ufficio pubblico costruito a vetri dove, proprio per questo, il condizionamento dell’aria interna deve essere a mio avviso obbligatoriamente regolato ed assistito anche in virtù delle norme che regolano l’igiene e il microclima». 

Afferma il sindacalista: «Chi in questi giorni ha dovuto accedere negli Uffici del “centro sauna questurile”, avrà potuto godere del caldo da “forno crematorio” e di un forte odore sgradevole creato, come è normale che sia con il calore infernale, dalle persone che obbligatoriamente devono sostare per varie ragioni all’interno della questura in fila agli sportelli, facendo un bagno di sudore. Sempre più l’apparato sicurezza è carente di risorse utili a mantenere standard lavorativi in ogni settore dove si opera, atteso che, anche quello burocratico, dopo quello delle volanti che reputo la punta di diamante della sicurezza, svolge ruoli importati per la sicurezza».  
«Oramai - conclude Chiaravalloti - ogni minimo problema è un dramma grazie ad una burocrazia tutta italiana e grazie alle risorse che non ci sono e che vengono a mancare sempre più. Notiamo con piacere che il questore Arena si sta attivando in più fronti con grande determinazione e spero tanto che questo atto dimostrativo possa dare una mano per risolvere problemi che in un paese normale si dovrebbero sistemare già sul nascere. Nel frattempo, se non dovesse accadere nulla, oltre ad effettuare l’atto di dissenso dimostrativo, invitiamo presso la Questura il capo della Polizia e il Ministro degli Interni a fare una visita estiva, nella speranza che così come si asfaltano le strade quando passa il giro d’Italia, con queste visite si possano agevolare le risorse necessarie». 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento