Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Sette mesi di cantiere per il ponte di Marsaglia: «Anas non coinvolge i comuni»

Il presidente Barbieri: «Provincia e comuni vengono lasciati soli di fronte ai disagi che da un giorno all’altro ricadono sui cittadini»

Il ponte sul Trebbia di Marsaglia - lungo la Statale 45 - da diversi mesi si percorre a senso unico alternato, tramite la presenza di un semaforo. Questo per non aggravare di carico pesante il manufatto e per “l’imminente” avvio dei lavori di sistemazione dei marciapiedi e della struttura. Lavori, dopo mesi di semaforo, non ancora eseguiti. Ora Anas pensa di intervenire sul manufatto con un cantiere che potrebbe durare anche sette mesi. Ma non si conoscono ulteriori dettagli (verrà chiuso al transito per determinati periodi?). Soluzione non certo gradita dal Comune di Corte Brugnatella e da chi utilizza abitualmente il ponte.

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha scritto ad Anas in merito a questa situazione. «Ritengo doveroso - osserva il presidente Barbieri - esprimere il mio convinto sostegno al sindaco di Corte Brugnatella Mauro Guarnieri, che ha rimarcato il mancato coinvolgimento degli amministratori locali nella definizione di tempi e modalità dell’atteso intervento di manutenzione straordinaria al ponte sul fiume Trebbia in località Marsaglia, lungo la Strada Statale 45». «Ad oggi, infatti, non sono ancora noti - prosegue il presidente della Provincia - i dettagli relativi a caratteristiche ed effetti di un cantiere che - per la sua durata di sette mesi - potrebbe comportare pesanti effetti sulla vallata durante la stagione estiva, che è particolarmente importante per l’economia e le attività di una zona già duramente provata dal lockdown, dalle successive restrizioni degli ultimi mesi e dall’impatto sul territorio del crollo di Ponte Lenzino. Senza entrare nel merito degli aspetti tecnici delle opere di manutenzione straordinaria al ponte sul Trebbia di Marsaglia, a maggior ragione se sono a tutela della sicurezza della circolazione, rilevo inoltre che gli effetti della presenza del cantiere ricadranno anche sulla limitrofa viabilità di competenza della Provincia».

«Per tutti questi motivi sono convinta - spiega il presidente Patrizia Barbieri - che sarebbe stata opportuna, dal punto di vista istituzionale, una condivisione preventiva che consentisse di informare per tempo popolazione e aziende e di trovare soluzioni utili a mitigare le problematiche connesse all’intervento. Sono comunque a chiedere che venga attivato, anche tardivamente, un tavolo di confronto con gli amministratori locali per il necessario raccordo in merito alle modalità di sviluppo dei lavori in oggetto». «Devo purtroppo rimarcare - conclude il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri - che ancora una volta, in forza di una decisione presa da Anas in assenza di adeguata informazione e coinvolgimento, Provincia e Comuni vengono lasciati soli di fronte ai disagi che da un giorno all’altro ricadono sui cittadini».

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