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Cronaca

Skinheads a Como, perquisizioni della polizia a casa dei militanti anche a Piacenza

Perquisizioni all'alba di giovedì 7 dicembre nei confronti degli appartenenti al gruppo di estrema destra Veneto Fronte Skinheads

Perquisizioni all'alba di giovedì 7 dicembre nei confronti degli appartenenti al gruppo di estrema destra Veneto Fronte Skinheads che il 28 novembre scorso hanno fatto irruzione nell'assemblea di Como senza Frontiere al Chiostrino di Sant'Eufemia. Le perquisizioni, ad opera dei poliziotti della Digos di Como e dell'antiterrorismo, sono state disposte dalla Procura di Como anche a Piacenza: sul caso è stato aperto un fascicolo d’inchiesta. Per i tredici militanti che hanno partecipato al blitz il reato ipotizzato è quello di violenza privata. Tre dei tredici militanti sono piacentini. Le forze dell’ordine hanno perquisito le abitazioni dei componenti del gruppo non solo a Como e a Piacenza ma anche a Brescia, Lodi, Genova, Mantova. Cresce la tensione in vista della manifestazione nazionale indetta dal Pd per sabato 9 dicembre: attesi numerosi leader politici. Lo stesso giorno era prevista una contro manifestazione di Forza Nuova, ma il questore di Como ha negato l'autorizzazione. Il coordinatore regionaledel Veneto Fronte Skinheads ha però fatto sapere che militanti del partito saranno comunque in città.

questura-naziskin-skinheads-2"Dopo le perquisizioni effettuate all'alba sulla vicenda skinheads, il questore di Como, Giuseppe de Angelis, ha notificato ai dieci indagati non residenti in provincia di Como il provvedimento del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune per un periodo di 3 anni". Si legge in Ansa. "Ai tre comaschi indagati - continua l'agenzia - il questore ha rivolto l'avviso orale, l'invito a cambiare condotta che, in caso di violazione, può portare all'applicazione della sorveglianza speciale o di altre misure di prevenzione più afflittive. Il questore ha riferito che tutti i 13 partecipanti all'irruzione del 28 novembre scorso nella sede di "Como senza frontiere" risultano avere precedenti penali. Uno degli indagati, di Piacenza, ha scontato una condanna a 6 anni di reclusione per tentato omicidio, 8 indagati risultano essere stati colpiti da Daspo (in 7 casi i provvedimenti sono tuttora in vigore) e tutti, a vario titolo, risultano avere precedenti per reati legati a problemi di ordine pubblico". 

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