«Sospendere la visione nelle scuole del film di Cotroneo sul bullismo»

Il Comitato “Difendiamo i nostri figli” di Piacenza si scaglia contro il film “Un bacio” di Ivan Cotroneo, promosso nelle scuole contro il bullismo. «Promuove una visione personale del regista della sessualità. Si vogliono far passare contenuti ideologici a scuola»

«Con riferimento alla imminente proiezione, ad uso delle scuole piacentine, il 24 maggio 2016, nell’ambito della programmazione di Agiscuola, del film (tratto dall’omonimo libro del medesimo autore) “Un bacio” di Ivan Cotroneo, brillante e noto regista ed autore televisivo, il “Comitato Difendiamo I Nostri Figli” di Piacenza segnala che, a quanto si può evincere dal libro e dalle note dell’Autore redatte in calce allo stesso, si tratta di un film che, con l’apparente proposito della lotta al bullismo (peraltro limitato a quello, c.d., ‘omofobico’), in realtà tenta di promuovere la personale visione della sessualità dell’Autore, eludendo la vigilanza dei genitori, ai quali spetta prioritariamente il diritto dovere, costituzionalmente riconosciuto, di educare i figli secondo le proprie convinzioni morali, religiose, filosofiche, e di essere quindi adeguatamente informati dei contenuti delle varie iniziative extra curriculari in cui i loro figli siano, in modo pur necessariamente facoltativo, coinvolti. Ad avviso del Comitato, il libro presenta un quadro irreale e non corretto del c.d. ‘bullismo omofobico’, che, nella scheda illustrativa del film presente sul sito di Agiscuola, viene addirittura presentata come la principale forma di discriminazione e di violenza, al contrario di quanto espressamente certificato dallo stesso Unar, che la relega al rango, minoritario, di altre e pur parimenti deprecabili forme di discriminazione. Il contenuto del film non risulta, inoltre, aver avuto nessun tipo di vaglio preventivo da parte delle Autorità Scolastiche e degli Organismi di Istituto, sicché il messaggio di cui lo stesso si fa latore, che potrebbe porsi in contrasto con diverse visioni della affettività e della sessualità che i genitori degli studenti coinvolti potrebbero del tutto legittimamente avere, rischia di passare agli studenti senza, per l’appunto, il consenso ed il vaglio critico dei genitori. Il Comitato Difendiamo i Nostri Figli ha chiesto, in proposito (ma, al momento, inutilmente), al Dirigente Scolastico Provinciale Dott. Bocedi la sospensione della proiezione, in attesa dei debiti chiarimenti ed informativa alle famiglie, e lo incontrerà nel pomeriggio del prossimo 24 maggio, il medesimo giorno in cui, al mattino, dovrebbe avvenire la proiezione e l’incontro con l’Autore. Il Comitato Difendiamo i Nostri Figli ritiene che con la proiezione del film “Un bacio” si possa essere in presenza dell’ennesimo tentativo di far passare ai ragazzi contenuti ideologici, estranei ai compiti della scuola, in tema di sessualità e di genere, ed invita i genitori che lo ritengano a chiedere informazioni ed a vigilare, in modo di avere della questione una conoscenza sufficiente per operare le conseguenti scelte rispetto alla partecipazione o meno dei propri figli alla iniziativa».

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