Sotto le unghie della madre uccisa, trovato il Dna della figlia

Omicidio di Castelsangiovanni, la 90enne uccisa in febbraio. L'esito dei rilievi scientifici. La figlia di 48 anni confessò ai carabinieri che aveva bisogno di denaro per giocare al videopoker

La casa a Castelsangiovanni dove è avvenuto il delitto

Maria Cristina Filippini, 48 anni, aveva già confessato l’omicidio della madre, Giuliana Boccenti, di 90 anni. L’aveva ammazzata soffocandola con un fazzoletto premuto sul volto nella sua casa di via Mameli. A spingere la donna al delitto era stata la fame di soldi per continuare a giocare ai videopoker.

Ora, alla confessione si aggiunge un altro importantissimo tassello: sotto le unghie dell’anziana erano state trovate tracce di materiale biologico. Il Dna di questa sostanza è stato analizzato dai carabinieri del Ris e dell’Istituto di Medicina legale di Pavia ed è risultato compatibile - con un’altissima percentuale - con quello della figlia. Ancora una volta, la vittima è riuscita a incastrare il proprio assassino e la prova è stata trovata grazie al progresso delle investigazioni scientifiche.

Boccenti era stata trovata morta, dalla badante, nella sua camera da letto il 4 febbraio. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore Emilio Pisante e condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo, guidati dal capitano Rocco Papaleo, si erano indirizzate subito verso l’ambiente familiare. Passano quattro giorni e la donna crolla, ammettendo di essere stata lei a uccidere l’anziana madre.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In precedenza, una catenina d'oro che l'anziana portava al collo - e che la figlia sarebbe corsa a rivende in un negozio Compro oro  - era stata recuperata dai carabinieri in breve tempo. Inoltre, dopo l’intervento degli specialisti del Ris, era emerso che le uniche impronte ritrovate incasa e sulla scena del delitto appartenevano sempre alla figlia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore a 29 anni travolto da un furgone pirata

  • Un 28enne di Cadeo la vittima del tragico incidente a San Giorgio. E' caccia al furgone bianco

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Scontro Cavanna-Burioni sull’utilizzo della idrossiclorichina per combattere il Covid

  • Frontale lungo la Provinciale, muore in auto di fianco alla moglie

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da domani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento