Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

Furto nella notte nel noto negozio a San Nicolò. I ladri, intercettati da Metronotte e carabinieri, hanno abbandonato il furgone con dieci costose biciclette e sono scappati a piedi

L'ingresso del negozio Raschiani dove è avvenuto il colpo

I ladri che nella notte hanno colpito nel negozio Raschiani a San Nicolò erano convinti di avercela fatta. Invece alla fine sono dovuti scappare in fretta per non essere arrestati, abbandonando la preziosa refurtiva. E' questo in sintesi quanto accaduto nel cuore della notte tra domenica e lunedì 19 ottobre in provincia, lungo la via Emilia Pavese, dove una banda di malviventi ha preso di mira il noto negozio di biciclette Raschiani. Qui hanno mandato in frantumi la vetrata all'ingresso sfondandola con un furgone utilizzato prima come ariete per la spaccata, e successivamente per caricare la refurtiva. In tutto pare circa una decina di costose bici da cosa, un oggetto molto appetibile sul mercato clandestino e facilmente rivendibile.
I ladri, forse almeno tre persone, hanno poi iniziato la fuga a tutta velocità in direzione di Castelsangiovanni, dove probabilmente volevano imboccare l'autostrada per fare perdere le tracce, ma nella zona fra Rottofreno e Ponte Tidone sono stati intercettati dalle pattuglie dell'istituto di vigilanza Metronotte Piacenza e da quelle dei carabinieri della stazione di Castelsangiovanni. Dopo un breve inseguimento i fuggitivi hanno preferito evitare di essere presi abbandonando il furgone con la refurtiva e scappando a piedi in mezzo ai campi intorno alla via Emilia. Qui, grazie al buio, hanno fatto perdere facilmente le loro tracce. Nel frattempo tutta la refurtiva è stata recuperata e ora proseguono le indagini dei carabinieri per risalire agli autori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Farini, addio al ristoratore Adriano Figoni

Torna su
IlPiacenza è in caricamento