Più di un chilo e mezzo di marijuana sotto il letto, 19enne in manette

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri davanti alla sua abitazione di via Mazzini: gli investigatori ritengono spacciasse droga ai coetanei

La droga sequestrata dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Piacenza Levante guidati dal maresciallo Marco Orlando, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 19enne di origini sudamericane, domiciliato a Piacenza in via Mazzini. I militari nei giorni scorsi avevano avuto una segnalazione: un giovanissimo forniva di droga ai ragazzi nel centro storico della città. Carabinieri in borghese hanno quindi messo in atto dei pedinamenti di noti tossicodipendenti, fino a quando non hanno individuato il pusher sudamericano e lo hanno bloccato davanti a casa in via Mazzini. Nella tasca dei pantaloni aveva dieci dosi da un grammo ciascuna di marijuana e una da due grammi sempre della stessa sostanza. In casa, sotto il letto aveva nascosto quasi 1 chilo e 600 grammi di marijuana suddivisa in due grandi buste di plastica sigillate. Nel comodino aveva un bilancino di precisione, un rotolo di pellicola, sacchettini di plastica per il confezionamento di droga e 500 euro in banconote provento di spaccio. Il giovane è stato arrestato e verrà processato per direttissima. 

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E’ stato disposto l’obbligo di firma, per il venezuelano arrestato dai carabinieri della Stazione Levante con 1,5 chili di marijuana ritenuta dagli inquirenti di altissima qualità. Lo ha deciso il giudice Sonia Caravelli, accogliendo la richiesta del difensore del giovane, incensurato, l’avvocato Nicola Caiola. Per il 19enne, il pm Antonio Rubino aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Il giovane ha risposto alle domande del giudice, ammettendo di coltivare la droga in casa. Utilizzando delle lampade alogene faceva crescere la “maria”. Una tecnica che è risultata efficace, perché il principio attivo emerso dalle analisi era davvero elevato.

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