Cronaca

Spaccio a scuola, studenti incastrati dai messaggi su WhatsApp: sei denunce

Sono stati incastrati dai messaggi su Whatsapp, grazie ai quali i carabinieri hanno documentato il giro di droga tra ragazzi di alcune scuole superiori in città: si davano appuntamento per fumare "erba" scrivendosi con la popolare applicazione di messaggistica per smartphone

Sono stati incastrati dai messaggi su Whatsapp, grazie ai quali i carabinieri hanno documentato il giro di droga tra ragazzi di alcune scuole superiori in città: si davano appuntamento per fumare “erba” scrivendosi con la popolare applicazione di messaggistica per smartphone. I carabinieri però, analizzando la cronologia delle chat di Whatsapp di altri coetanei già finiti nei guai per lo stesso motivo qualche mese fa, sono arrivati anche a questi.

L’indagine è stata effettuata dai carabinieri della stazione di Piacenza Principale e ha portato alla denuncia a piede libero di un 18enne residente nella Bassa, e di altri cinque minorenni (un marocchino e quattro piacentini). In casa del 18enne, durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato un vasetto con 80 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e uno strumento per tagliare le foglie essicate, mentre altri venti grammi di sostanza stupefacente sono saltati fuori dalle perquisizioni in casa degli altri minorenni che sono stati segnalati alla procura dei Minori di Bologna. Per tutti l’accusa è di spaccio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Spaccio a scuola, studenti incastrati dai messaggi su WhatsApp: sei denunce

IlPiacenza è in caricamento