Spaccio di cocaina in quattro province, estradato da Valona il capobanda

Il maggiore Massimo Barbaglia

Nella serata di venerdì 11 agosto è arrivato all'aeroporto internazionale di Roma Fiumicino, con volo di linea da Tirana (Albania), Ymeraj Irfan, 36enne albanese ricercato dall’agosto 2015, localizzato, sotto falso nome, a Valona dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Piacenza, e arrestato l'11 maggio scorso. Ymeraj Irfan è stato concesso in consegna dalle autorità albanesi a quelle italiane, in esecuzione di mandato di arresto europeo (Mae), ed è giunto allo scalo romano scortato da personale Interpol di Roma e portato al carcere di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria di Novara dove sarà processato. La misura cautelare di Ymeraj Irfan scaturisce da una complessa indagine condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo, guidati dal maggiore Massimo Barbaglia, nata nel 2014 nelle province di Piacenza, Pavia, Novara ed Alessandria, per scoprire chi riforniva di cocaina la banda del “Grimaldello Bulgaro”. Le indagini si conclusero con l’arresto di sette persone, il recupero di 50 grammi di cocaina, 3chili di hascisc, 22 chili di marijuana, una pistola Beretta calibro 7,65 con due caricatori e 30 proiettili, 17.700 mila euro in contanti, bilancini e materiale per il confenzionamento delle dosi e utenze telefoniche utilizzate per lo spaccio. 

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