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I carabinieri del Nucleo operativo di Bobbio e la droga sequestrata

I carabinieri del Nucleo operativo di Bobbio e la droga sequestrata

Spaccio per giovani ai giardini di via Leonardo Da Vinci: sequestrati sette etti di droga

Nei guai un marocchino 19enne (arrestato) e un 15enne italiano (denunciato a piede libero). I carabinieri del Nucleo operativo di Bobbio hanno trovato la droga nascosta in un garage della zona e in casa del minorenne. La clientela era di giovani e giovanissimi studenti

Un giro di hascisc e marijuana, tutto riservato ai giovani e agli studenti della città, è stato stroncato dai carabinieri del Nucleo operativo di Bobbio che hanno arrestato un 19enne e denunciato a piede libero un 15enne. I due, secondo i militari, gestivano il via vai di acquirenti - tutti giovani se non addirittura giovanissimi - che sempre più spesso transitavano ai giardinetti pubblici di via Leonardo Da Vinci per acquistare piccole dosi di droga.
In manette è finito un 19enne marocchino - H.T. le iniziali - che nascondeva sette etti di hascisc in casa dell’amico 15enne, italiano, che abita nella zona. I due inoltre potevano contare sull’appoggio logistico di un garage dove tenevano altre dosi di fumo già pronte alla quali attingevano di volta in volta per soddisfare le esigenze dei clienti.

I carabinieri in borghese, dopo una serie di indagini e appostamenti, hanno scoperto che il marocchino, dopo aver preso contatto con i clienti ai giardinetti, si recava nel garage a prendere la droga su ordinazione, e poi ritornava in via Leonardo Da Vinci per cederla all’acquirente di turno. Un modo - nelle sue intenzioni - per non destare sospetti ed evitare di essere notato dai carabinieri. 
Venerdì pomeriggio i carabinieri sono intervenuti bloccando i due in mezzo alla strada, mentre un terzo minorenne è riuscito a gettare via uno spinello, ma è stato comunque segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno prima perquisito il garage trovando circa 80 grammi tra hascisc e marijuana, poi si sono presentati in casa del 15enne. Nel soggiorno, nascosti in una scatola, c’erano sette etti di hascisc, mentre in camera è stato trovato il tipico materiale per il confezionamento: bilancino di precisione, cellophane, stagnole. Il 19enne però davanti ai carabinieri avrebbe scagionato in parte l’amico più giovane, prendendosi buona parte della responsabilità e affermando di essere il proprietario di quella droga, e che il 15enne gliela custodiva soltanto. Dunque per lui sono scattate le manette, mentre il minorenne è stato denunciato a piede libero.

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