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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

«Spazio 4.0 costerà meno e coinvolgerà più persone»

Pubblicato il bando per la gestione del Centro aggregativo polivalente di via Manzoni. Il commento dell'assessore alle politiche giovanili Luca Zandonella: «Il cambio del nome è per dare un segno di discontinuità con il passato, perché crediamo che quell’area possa essere utilizzata in maniera diversa»

È on line, sul sito www.comune.piacenza.it , il bando per la concessione dell’area e del fabbricato di via Manzoni 21, con l’obbligo – per chi si aggiudicherà la gara – di gestire il centro di aggregazione polivalente che vi trova sede. «Abbiamo voluto dare alla struttura un nuovo nome, Spazio 4.0 – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Luca Zandonella – per rendere evidente il senso del cambiamento e il carattere innovativo di un progetto rivolto a tutti i cittadini, che si ponga come punto di riferimento per la vita comunitaria e possa contribuire, grazie a molteplici iniziative di carattere culturale, ricreativo e sportivo, a contrastare situazioni di isolamento ed emarginazione, favorendo l’incontro tra generazioni diverse. Dovrà essere un luogo aperto alla collaborazione con le associazioni e con le realtà esistenti nel quartiere, anche in sinergia con gli oratori parrocchiali. L’idea – aggiunge l’assessore, facendo riferimento anche alla delibera con cui la Giunta ha approvato il bando – è quella di un Centro in relazione con il territorio, che valorizzi le capacità e il protagonismo degli utenti, promuovendo il senso di identità nella comunità, la conoscenza delle tradizioni così come l’uso e la fruizione consapevole dei media e delle nuove tecnologie informatiche».

La durata del contratto, con decorrenza dal 1° marzo 2018, è di un anno (con facoltà, per il Comune, di esercitare l’opzione di ripetizione dei servizi aggiudicati per ulteriori dodici mesi) e canone annuo a base d’asta pari a 500 euro. L’Amministrazione comunale corrisponderà al concessionario la somma di 20 mila euro all’anno, Iva inclusa – destinati alle spese per il personale incaricato dell’apertura, della sorveglianza e della cura dell’area –  provvedendo inoltre alle spese per acqua, luce e gas, interventi di manutenzione straordinaria e acquisto di attrezzature. «A fronte della precedente gestione, che aveva un costo di 60 mila euro annui più Iva – aggiunge l’assessore Zandonella – conseguiremo un notevole risparmio di risorse pubbliche, pur garantendo la realizzazione di un progetto di forte valenza sociale che avrà, peraltro, ricadute positive e concrete per una più ampia fascia d’utenza rispetto al passato».

Il gestore dovrà garantire l’apertura custodita dei locali per almeno 5 giorni alla settimana, in un periodo pari a 44 settimane nel corso dell’anno; in orari al di fuori dell’ordinaria attività, l’aggiudicatario potrà organizzare, in proprio o in collaborazione con altri soggetti, eventi musicali, culturali, sportivi o ricreativi. E’ prevista la figura professionale di un coordinatore, nonché di educatori dotati di idonei titoli, per tutte le iniziative che coinvolgano minori. Potrà inoltre essere inserito personale volontario e di servizio civile.  Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12 del 22 febbraio presso la sede comunale di viale Beverora 57. Il bando e le normative allegate sono consultabili integralmente sul sito web comunale.

«Spazio4 – commenta ancora l’assessore Zandonella - innanzitutto cambierà nome: diventerà Spazio 4.0. Abbiamo cambiato nome anche per dare un ulteriore segno di discontinuità con il passato, perché questa Amministrazione crede che quell’area possa essere utilizzata in maniera diversa e maggiormente frequentata. I giovani saranno sempre i benvenuti ma non vediamo perché non possa essere frequentata anche da altre fasce d’età. La struttura riaprirà a marzo come già detto e il bando costerà due terzi in meno rispetto alle cifre degli ultimi anni (da 60mila euro a 20mila euro, Iva inclusa). Sottolineo il grande risparmio di risorse pubbliche. Le sale saranno affittabili da altre associazioni che si potranno proporre per eventi di un giorno o più giorni, previo accordo con il Comune di Piacenza. Spazio 4.0 secondo il bando dovrà essere aperto per almeno cinque giorni alla settimana per 44 settimane all’anno, e nei giorni in cui apre la struttura sarà aperta almeno sei ore, contro le quattro precedenti. In presenza di minori, sarà sempre garantita la presenza di un educatore. E l’area verde sarà sfruttata per un utilizzo sportivo».

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