Stalking, solo in Valdarda cinque arresti da inizio anno. Leuzzi: «Fatevi aiutare»

Cinque arresti, decine di denunce e altrettanti provvedimenti cautelari nei confronti di uomini violenti. Questi i numeri della compagnia carabinieri di Fiorenzuola. Il comandante: «Denunciate, dateci la possibilità di aiutarvi»

Il maresciallo Mauro Giordani e il maggiore Emanuele Leuzzi

Cinque arresti per stalking e violenze di genere dall'inizio del 2017, denunce e parecchi provvedimenti meno gravi ma che rientrano nella tutela delle donne perseguitate da ex mariti o compagni, come divieti di avvicinamento o allontanamento dall'abitazione. Sono i numeri della compagnia carabinieri di Fiorenzuola, guidata dal maggiore Emanuele Leuzzi. Quattro dei cinque arresti sono stati effettuati dai carabinieri della stazione di Lugagnano, comandati dal maresciallo Mauro Giordani. 

L'ultimo è quello del 30enne di Morfasso che il 24 luglio ha sequestrato e cercato di uccidere l'ex ragazza, una 29enne di Lugagnano, e che ora si trova in carcere con l'accusa di tentato omicidio, nei giorni prima l'arresto del macedone di 45 anni che nonostante i divieti di avvicinamento alla sua ex era riuscito ad entrarle in casa e a minacciarla di morte per l'ennesima volta. Anche lui si trova in carcere. Nei mesi scorsi invece è finito in manette un 21enne che oltre ad aver sparato in un bar, aveva perseguitato la sua ex ragazza. Al termine delle indagini era stato arrestato dai carabinieri di Carpaneto e da quelli dell'Aliquota Operativa di Fiorenzuola.

«Non abbiate paura, denunciate e vi proteggeremo», questo l'appello lanciato dal maggiore Leuzzi. «Dateci la possibilità di aiutarvi e di agire, non aspettate troppo tempo», ha concluso il comandante commentando un fenomeno in crescita anche nel nostro territorio.  Al 30enne di Morfasso è stata anche costestata la premeditazione: prima del viaggio da incubo da Fiorenzuola a Lugagnano, aveva costretto la ragazza a parcheggiare l'auto in un posto isolato per poi dirle: «Ti lascerò morta». La 29enne per tre volte aveva cercato di sottrarsi alla furia del suo aguzzino che le ha procurato traumi ritenuti guaribili in 20 giorni. E' stata salvata da due ragazzini che l'hanno sentita urlare nella piazza del paese della Valdarda. La condotta violenta ha indotto il pm ha chiedere e ottenere in tempo record l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Quando al giovane i militari hanno comunicato che sarebbe stato arrestato, ha insultato e minacciato pesantemente nuovamente la donna, a riprova che il provvedimento era necessario, prima che potesse accadere qualcosa di irreparabile. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • L'annuncio di Bonaccini: «La regione torna “zona gialla” da domenica»

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • Il divieto di spostamento tra comuni non piace a nessuno: «Così non potranno vedersi genitori e figli»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento