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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Ferriere / Cassimoreno

«Strada San Gregorio-Cassimoreno-Roffi: ecco i costi e lavori effettuati dopo l'alluvione»

Il Consorzio di Bonifica di Piacenza: «Anche il sindaco di Ferriere si è congratulato per quanto è stato fatto»

La strada di bonifica San Gregorio-Cassimoreno-Roffi a seguito degli eventi catastrofici del mese di settembre 2015 che hanno colpito drammaticamente il nostro territorio è stata seriamente danneggiata dai violenti fenomeni alluvionali che hanno causato l’interruzione del transito veicolare proprio a seguito dell’accumulo di materiali sulla sede stradale, materiali trasportati sulla carreggiata dai ruscelli che l’attraversano scendendo dal versante. 

Al contempo si sono verificati ripetuti cedimenti di rocce, fango e detriti ingombranti, caduti sia delle scarpate di monte che da quelle di valle e una non secondaria ostruzione delle tombinature che favoriscono il deflusso delle acque. 

«Il Consorzio - si legge in una nota del Consorzio di Bonifica di Piacenza - ha subito provveduto ad effettuare una capillare opera di ripristino dei tratti danneggiati al fine di consentire il transito dei mezzi e permettere agli abitanti delle frazioni isolate di Cassimoreno e di Roffi di raggiungere le altre zone del comune altrimenti isolate. Questi interventi di somma urgenza sono stati finanziati dalla Regione per un importo di 60mila euro Iva compresa. In un secondo tempo il Consorzio, a fronte del monitoraggio preciso con successiva stima dei danni reali, ha richiesto alla Regione Emilia Romagna un finanziamento per un intervento di messa in sicurezza, riguardante la sistemazione di tutti i cedimenti verificatisi sulla strada e del reticolo idraulico interconnesso per un importo complessivo di circa 300mila euro. La Regione Emilia Romagna dal canto suo - in tempi rapidi - ha autorizzato un finanziamento di 150mila euro (inizio inter con regione novembre 2015-fine inter con regione 24/02/2015) e il Consorzio ha provveduto alla redazione del progetto esecutivo già entro l’anno. Al progetto poi sono seguite le procedure di affidamento che termineranno tra pochi giorni  (alla metà di Aprile 2016) e i lavori avranno presumibilmente inizio nel mese di maggio 2016. L’interruzione della strada invece è avvenuta a seguito di un altro evento alluvionale, quello più recente del del periodo 28/02-06/03/2016, proprio in un tratto dove prima non erano mai stati riscontrati cedimenti e quindi non è compreso nel progetto dei 150.000 euro poiché avvenuto dopo. Anche in questo caso il Consorzio di Bonifica ha provveduto alla realizzazione di lavori di somma urgenza, spostando a monte la sede stradale, al fine di garantire il ripristino del transito e allo sgombero del materiale che occupava quasi interamente le luci del ponte sul Torrente Lardana. I lavori di somma urgenza sono stati finanziati dalla Regione Emilia Romagna per un importo di 40mila euro. Il ripristino del cedimento a valle dell’abitato di Cassimoreno si farà impiegando le eventuali economie derivanti dall’affidamento del progetto da  150.000. Per quanto riguarda il finanziamento di 66.500 euro (Fondi manutenzione Regionale 2013) precisiamo inoltre che sulla strada sono stati spesi circa 40.000 per l’esecuzione di rappezzi in conglomerato bituminoso al fine di rendere più agevole il transito, quindi non sono state realizzate opere di sostegno in quanto la strada non presentava alcun problema di dissesto idrogeologico. Se ne conclude che i lavori sono stati eseguiti dalle maestranze consortili con scrupolo, collaudati con rapidità nei tempi e seconde le modalità di legge e con stretta collaborazione e sostegno di amministratori locali e residenti». 

«A tal proposito - prosegue il Consorzio - oltre a numerosi residenti il sindaco del Comune di Ferriere Giovanni Malchiodi - che nei giorni scorsi ha pubblicamente ringraziato il Consorzio durante la seduta del Consiglio Comunale per il capillare e costante lavoro fatto – ha commentato: “Il Comune di Ferriere è il più esteso della provincia e tra i primi in Italia e le sue criticità idrauliche dovute alle emergenze climatiche ma anche alla geomorfologia del territorio sono continue; Voglio testimoniare direttamente che il Consorzio di Bonifica è intervenuto con estrema puntualità e grande professionalità sia nei momenti di difficolta estrema - come durante le gravi alluvioni dell’ultimo anno - che in periodi più “normali” contribuendo in modo decisivo alla messa in sicurezza del comprensorio. Le chiacchiere e le polemiche sterili non servono a nulla  qua c’è solo bisogno di rimboccarsi le maniche e collaborare in modo coordinato per dedicarsi alle quotidiane avversità che sono numerose e che se non saranno affrontate – soprattutto in montagna- si rifletteranno causando danni ingenti a valle. La strada Cassimoreno lunga 5 km ha più punti nevralgici e la cura deve essere costante, ma il Consorzio sta intervenendo anche a Rocca, strada Centenario, nei canali di Pareto e Brugneto e sulle tombinature e noi siamo pienamente soddisfatti del suo operato”.

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