Striscione di CasaPound su un palazzo abbandonato in Viale Europa

“Basta ecomostri” è la frase che recita lo striscione affisso ieri pomeriggio dai militanti di CasaPound sullo scheletro di cemento abbandonato dietro al ipermercato “Galassia”

“Basta ecomostri” è la frase che recita lo striscione affisso ieri pomeriggio dai militanti di CasaPound sullo scheletro di cemento abbandonato dietro al ipermercato “Galassia” per denunciare la trascuratezza in cui giace quello stabile mai terminato, ormai punto di ritrovo di senza tetto e tossici. “E' inaccettabile che da anni si continui ad ignorare la presenza di questo ecomostro che deturpa la zona, che seppur periferica è a fianco di quartieri residenziali” dichiara in una nota CasaPound Italia. “Abbiamo voluto denunciare lo stato di abbandono dello scheletro dietro al “Galassia” - continua la nota - una struttura mai completata, lasciata al degrado ed alle intemperie in una zona di forte traffico, dove trovano rifugio sbandati e senza tetto, e dove si può trovare sporcizia e rifiuti di ogni genere, anche cassaforti forzate, bottino di qualche rapina in casa”.                                                                                                                                                                                              

“Sono ormai diversi anni che questa struttura versa in uno stato indecente- continuano i militanti- anni che chiunque voglia entrarci per i più svariati motivi non ha che da spingere il cancello principale (solo accostato). Anni che si rischia la disgrazia, essendo il luogo di diversi piani, tutti raggiungibilissimi e senza alcun genere di balaustra o protezione al bordo. Anni- continua la nota- che tale scheletro è ricettacolo di degrado e crimine (al suo interno è pieno di sporcizia, vestiti consunti e addirittura una cassaforte forzata, probabilmente preda di qualche furto in appartamenti).                                                                                        

Pertanto, chiediamo agli organi competenti di porre fine a questa assurda situazione, imponendo alla proprietà comunale o privata che sia la totale messa in sicurezza dello stabile, fino al suo completamento o demolizione".

“I cittadini sono esausti di questi continui esempi di mala gestione che caratterizzano la nostra città e noi - conclude CasaPound Italia - continueremo le nostre battaglie contro l’abbandono e il degrado di strutture come queste che, ripetiamo, sono pericolose oltre che di pessimo aspetto, e come sempre ci troverete vicino ai problemi reali della città, a denunciarli e a fare tutto il possibile per porvi rimedio.”

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