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Venerdì, 7 Ottobre 2022
La vicenda

Stupro di via Scalabrini, a giugno negata la protezione internazionale al 27enne indagato

L'uomo è nato a Macente in Guinea. Era sbarcato in Italia, sulle coste siciliane, nel gennaio 2014. Il permesso di soggiorno come richiedente asilo in suo possesso scadrà il prossimo ottobre

Sekou Souware, indagato per violenza sessuale aggravata e lesioni personali nei confronti di una 55enne ucraina, aggredita dall'uomo in via Scalabrini il 21 giugno, compirà ventisette anni in dicembre ed è nato a Macente in Guinea. Era sbarcato in Italia, sulle coste siciliane, nel gennaio 2014. «Secondo quanto si apprende - scrive l'Agi -, dopo essere stato trasferito a Gorizia, dove aveva formalizzato la richiesta di protezione internazionale, il 25 maggio 2014, la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Trieste aveva concesso allo straniero il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il 28 luglio dello stesso anno, il giovane ha richiesto presso l'ufficio immigrazione di Reggio Emilia il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, che poi ha rinnovato nel 2015 e 2017. Il 7 maggio 2019 ha avanzato richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno senza però mai ritirarlo».

«Il 12 aprile scorso sempre presso gli uffici di Reggio Emilia - prosegue l'agenzia - aveva reiterato l'istanza di protezione internazionale e contestualmente gli era stato rilasciato un permesso di soggiorno come richiedente asilo che scadrà il 20 ottobre 2022. La Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Trieste, il 20 giugno scorso, ha deciso di non riconoscere la protezione internazionale. E ieri la decisione della commissione è stata notificata all'indagato presso il carcere di Piacenza».

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