menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

«Suo figlio ha fatto un incidente, ci dia i soldi». Anziana truffata da finto carabiniere

Ennesima truffa a segno. Un'80enne contattata da un finto maresciallo dell'Arma ha consegnato soldi e gioielli a un complice in via Conciliazione: ha fatto credere di essere l'avvocato del figlio arrestato per un incidente stradale. Spariti soldi e gioielli d'oro

Ancora una persona truffata. Ormai non si contano più i raggiri che coinvolgono persone anziane che vengono avvicinate da abili delinquenti che si guadagnano la loro fiducia per poi derubarle di migliaia di euro. Il 30 luglio un finto maresciallo dei carabinieri ha contattato sul telefono fisso di casa un'80enne residente in via Dante. Si è inventato che il figlio della donna aveva fatto un incidente e che per farlo uscire dal carcere sarebbero serviti 3250 euro. Il truffatore ha chiesto alla donna di recuperare la cifra e di andare poi ai giardini di via Conciliziaione dove l'avrebbe aspettata un avvocato: una volta avuto il denaro, il figlio sarebbe stato rilasciato. L'anziana non avendo tutti quei soldi in casa, ha messo alcuni gioielli in un sacchetto, poi è scesa ed è andata alle Poste in via Conciliazione dove ha ritirato 1500 euro, ha raggiunto il finto avvocato e gli ha consegnato tutto. Poco dopo ha capito di essere stata truffata. Ha chiamato i carabinieri della stazione di Piacenza che ora hanno avviato le indagini anche sul numero di telefono cellulare che il finto militare ha dato alla vittima. Probabilmente il finto carabiniere al momento della chiamata si trovava sotto la casa della donna. L'Arma raccomanda sempre la massima prudenza: «Non consegnate mai denaro a nessuno, al minimo dubbio chiamate il 112», dice il capitano Stefano Bezzeccheri. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento