Tagesmutter, nuova tappa del tour informativo a Caorso

La Provincia illustra il servizio educativo a domicilio per bambini. Le candidature per il secondo corso di formazione rivolto alle aspiranti Mamme di giorno potranno essere presentate fino a fine mese

Il pubblico intervenuto alla serata

A pochi giorni dal battesimo ufficiale delle prime 33 tagesmutter della provincia di Piacenza, l'Amministrazione provinciale in collaborazione con la Fondazione Monsignor Lorenzo Dal Ponte (che ha curato il primo corso di formazione delle “Mamme di giorno” sul nostro territorio) ha fatto tappa nei giorni scorsi a Caorso per un nuovo incontro informativo aperto al pubblico.

Il servizio educativo a domicilio riservato ai bambini nella fascia 0-14 anni ha preso ufficialmente forma e le prime tagesmutter hanno iniziato a lavorare sul campo. La volontà dell'Amministrazione provinciale è comunque quella di proseguire il cammino nei comuni della provincia al fine di far conoscere nel dettaglio le caratteristiche del progetto educativo sperimentale (l'ultimo appuntamento è in programma martedì 19 a Rivergaro).

«Le tagesmutter – ha illustrato il presidente della Provincia Massimo Trespidi in apertura di serata – sono una figura professionale innovativa che punta sulla flessibilità e sulla ricerca dei bisogni nascosti delle famiglie. Il servizio delle Mamme di giorno, per quanto riguarda in particolare la fascia 0-3 anni, non è una proposta alternativa all'offerta degli asili nido, che in provincia di Piacenza copre circa il 22% delle richieste, ma complementare e in grado di rispondere ad una larga fetta di domanda inevasa. Il progetto rappresenta in questo senso un esempio concreto di conciliazione dei tempi di lavoro e della famiglia».

«Il servizio - ha aggiunto il sindaco di Caorso Fabio Callori - rappresenta un'alternativa di qualità oltre che un vero e proprio sollievo, al momento attuale, per le famiglie. Il progetto Tagesmutter traduce in pratica il concetto di sussidiarietà». «Sono convinta - ha fatto notare poi l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Caorso Roberta Battaglia - che il servizio rappresenti una valida opportunità per le famiglie; opportunità del tutto diversa, e dunque non in contrapposizione, rispetto all'offerta didattica degli asili nido». 

E' stato infine  Paolo Stefanini, presidente della Fondazione Monsignor Lorenzo Dal Ponte, a illustrare le caratteristiche del servizio, portato avanti oggi sul territorio dai 9 enti gestori che hanno aderito al progetto: Ali di farfalle (Piacenza), Agave (Castelsangiovanni), Barbafamiglie (Monticelli), Lumen (San Pietro in Cerro), Baby Club (Piacenza), Casa Morgana Onlus (Piacenza), Centro educativo Oasi (Piacenza), Cooltour (Bobbio) e cooperativa sociale l'Arco (Piacenza). Probabilmente fino alla  fine di giugno rimarrà aperta la fase di raccolta delle candidature per il secondo corso di formazione per aspiranti tagesmutter, che verrà attivato dalla Provincia a partire dal mese di settembre. Per informazioni è possibile consultare il sito internet della Provincia di Piacenza all'indirizzo www.provincia.pc.it - sezione Sussidiarietà e Agenzia per la Famiglia.
(In basso, il tavolo dei relatori. Al centro, il presidente Trespidi)

da sin Callori Trespidi Stefanini-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzino finisce in Po, un passante si butta e lo salva appena in tempo

  • Ricoverato uomo affetto da meningococco , l'Asl: «Per chi è entrato in contatto serve la profilassi»

  • Nella notte fatti saltare due bancomat in pochi minuti, commando in fuga

  • «Su Tik Tok combatto il bullismo: la vita è più importante di chi ci odia perché diversi»

  • In tre per vendicare la tentata violenza all'amica

  • Rischia di soffocare per un boccone, salvato dai carabinieri

Torna su
IlPiacenza è in caricamento