Taglio del nastro per "Agave", l'ala del Vittorio Emanuele da 22 posti

Asp "Città di Piacenza" ha inaugurato la struttura del Vittorio Emanuele: 18 posti per anziani più 4 per disabili

Cugini, Perini e Bocchi

È stata inaugurata la nuova Casa di Residenza Anziani “Agave” di via Campagna, ovvero l’ala est del Vittorio Emanuele ristrutturata per ospitare 18 anziani non autosufficienti e 4 disabili. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza dell’assessore al welfare Stefano Cugini, dell’amministratore unico di Asp Marco Perini e della direttrice Cristiana Bocchi. La Residenza Agave nasce per dare risposta ai bisogni della popolazione anziana e delle loro famiglie. La struttura è inserita nel palazzo storico di via Campagna in un’ala adiacente alla Casa Residenza Vittorio Emanuele II: è stata completamente rinnovata ed ospiterà anziani non autosufficienti per soggiorni di lunga permanenza, ma anche per periodi brevi di sollievo ai familiari. E’ composta da 22 posti letto, in luminose camere singole e doppie con bagno privato e dispone di ampi spazi comuni e di giardino riservato. Dopo il taglio del nastro si è tenuto l’aperitivo in collaborazione con il Bar a valenza sociale “I Piccoli Mondi". La ristrutturazione di Agave è costata all’azienda 270mila euro. «È una struttura per gli anziani non autosufficienti – ha dichiarato Perini - che sono in attesa di entrare nel percorso di accreditamento. A loro garantiamo assistenza con professionisti che si prendono cura di loro». «L’ala est – ha aggiunto Bocchi - è stata ristrutturata di recente in quasi tutti gli ambienti. C’è una zona comune al piano e stanze da due posti: la struttura può ospitare 18 anziani e 4 disabili. È collegata alla Cra convenzionata (che attualmente ospita 215 persone): Agave è una struttura aperta per il mercato privato e offre l’assistenza specializzata tipica delle Cra. La struttura è soprattutto rivolta a persone che richiedono un ricovero di breve tempo e sono ferme nella graduatoria. È un modo per soddisfare queste richieste». Agave sarà attiva e funzionale al 100 per cento solo tra 20 giorni/un mese, il tempo di adempiere ad alcune pratiche e autorizzazioni burocratiche. «Ormai da un po’ di tempo Comune e Asp – ha detto Cugini - sono una cosa sola. Oggi inauguriamo una parte importante del piano di sviluppo. All’interno della struttura c’è gioco di squadra e armonia, ormai il futuro di Asp è roseo».

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