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Cronaca

Tamponi e Green Pass “illegali” ad Albenga, denunciata una piacentina

Nei guai un’infermiera di Cuneo e un medico di Cremona. Sarebbero centinaia i tampone effettuati in maniera abusiva

I finanzieri del comando provinciale di Savona hanno denunciato un’infermiera originaria di Cuneo, una sua assistente piacentina e un medico di Cremona. L’infermiera, anche presidente di una Coop sociale, è accusata di aver allestito nel parcheggio di un centro commerciale di Albenga un gazebo nel quale effettuava tamponi rapidi per il Covid senza permessi né autorizzazioni sia in ambito sanitario sia di privacy al fine dell’ottenimento del Green Pass. Non avendo, come prevede la legge, accreditamento presso le strutture sanitarie necessarie, per ovviare la procedura trasmetteva i dati sensibili delle persone che effettuavano il tampone alla sua assistente piacentina di 59 anni che li avrebbe inseriti nel portale di una Regione diversa dalla Liguria, generando poi la certificazione verde. Per farlo utilizzava, secondo gli inquirenti, le credenziali di un medico di Cremona. Tutte e tre le persone sono state denunciate, mentre i tamponi effettuati illegalmente potrebbero essere centinaia. 

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