Tangenziale di San Polo, entro maggio il progetto esecutivo al ministero

Un momento dell'incontro

Si è svolto il 27 marzo in Provincia, un incontro con i rappresentanti di Autovia Padana spa, nuova società concessionaria dell’Autostrada A21 Piacenza - Cremona - Brescia che dal 1 marzo di quest’anno è subentrata alla precedente concessionaria Autostrade Centro Padane spa. Come noto, era prevista, a carico di Autostrade Centro Padane, la completa realizzazione della variante su nuova sede alla Strada provinciale 6 di Carpaneto nel tratto fra la località Crocetta (comune di Podenzano) e l’abitato di Pozzo Pagano (comune di San Giorgio), comprendente, come opera principale, il nuovo ponte sul torrente Nure. I lavori, interrotti ormai da diversi anni, saranno ripresi dalla nuova società che, entro il prossimo mese di maggio, concluderà l’aggiornamento del progetto esecutivo delle opere ancora mancanti, per poi inviarlo al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’approvazione finale. Il direttore tecnico di Autovia Padana, Francesco D’Ambra, ha precisato che il Ministero è tenuto ad esprimere il proprio parere di conformità entro novanta giorni dalla trasmissione.  In considerazione degli aspetti procedurali e delle conseguenti tempistiche, il rappresentante di Autovia Padana ha auspicato che i lavori, che saranno eseguiti da Itinera Spa (impresa facente parte dello stesso gruppo a cui fa capo Autovia Padana), possano essere utilmente avviati entro la prossima stagione autunnale.

Al termine dei lavori, e ad avvenuta approvazione del relativo collaudo, il nuovo tratto stradale diverrà di competenza della Provincia, mentre quello attuale verrà trasferito, pro quota, ai due Comuni territorialmente competenti. «La Provincia ha già concluso da anni le operazioni di sua competenza», ha sottolineato la vice presidente Patrizia Calza. «Tuttavia - ha proseguito - in considerazione della rilevanza strategica di un’opera attesa ormai da molti anni e dell’ufficializzazione del passaggio di competenza tra le due concessionarie, abbiamo voluto questo incontro tecnico per avere contezza direttamente da Autovia, dei passaggi necessari per l’avvio concreto dell’opera e a questo proposito abbiamo assicurato alla società  stessa la piena disponibilità delle aree necessarie per l’avvio dei lavori e il completamento dell’opera, già espropriate negli anni scorsi dall’Ente, in base a quanto stabilito dalla Convenzione stipulata nel 2006 con la precedente concessionaria».  Al tavolo hanno partecipato per Autovia Padana Francesco D’Amba, Matteo Bosetti e Paolo Zaninelli, mentre per la Provincia la vicepresidente Patrizia Calza, il direttore generale  Vittorio Silva e il dirigente del servizio tecnico Stefano Pozzoli.

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