Tentata rapina di 35 euro alla gastronomia, condannato

Due anni e mezzo a un nomade 30enne. Il pm aveva chiesto 5 anni. Assolta la fidanzata. La difesa aveva chiesto di qualificare il reato in tentato furto da quello originario di rapina impropria

Aveva preso 35 euro dal banco di una gastronomia in viale Beverora, poi era fuggito spingendo il proprietario per guadagnare l’uscita. Inseguito dal negoziante, l’autore del colpo, un nomade, era stato bloccato da un finanziere in borghese, mentre i carabinieri avevano fermato la sua complice, al fidanzata, ritenuta il palo. 

L’11 giugno, il 30enne Isolino Lichtemberger è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione con l’accusa di tentata rapina. Per lui, il pm Emilio Pisante, aveva chiesto la condanna a 5 anni, cioè il minimo della pena, per il reato di rapina impropria. E’ stato, invece, assolto, insieme con la fidanzata, dal reato di rapina impropria e possesso di oggetti atti a offendere (una bomboletta di spray urticante). Il giovane si trova agli arresti domiciliari dove sta scontando una pena per omicidio stradale ed è stato accompagnato in aula dalla polizia penitenziaria.

Il difensore dell’uomo, l’avvocato Roberto Grittini (Foro di Milano) aveva chiesto di derubricare il reato in tentato furto, perché era impossibile non toccare l’uomo che si era messo di traverso sulla porta e che il 30enne aveva spostato per uscire. L’assoluzione è stata, poi, chiesta dal difensore della ragazza, l’avvocato Chiara Pedrazzi (Foro di Pavia) perché lei non aveva partecipato a quanto avvenuto nel negozio, ma era rimasta all’esterno. Grittini attende le motivazioni della sentenza ed è intenzionato a proporre il ricorso in appello.

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Il 30 enne (la coppia è di etnia sinti e vive vicino a Voghera), fingendosi un cliente, aveva arraffato il denaro che una persona aveva posto sul banco: in tutto risulteranno 35 euro. Era fuggito in strada, dopo aver spinto il titolare della gastronomia, che urlando aveva attirato l’attenzione di un appuntato della Guardia di finanza che stava passando. Il finanziere lo aveva placcato e bloccato a terra, arrestandolo.

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