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La manifestazione davanti alla pefettura

La manifestazione davanti alla pefettura

Tolto il blocco alla Tnt dopo un incontro fiume, Si Cobas: «Nessun ridimensionamento del personale»

Riunione fiume in prefettura per la vertenza FedEx Tnt. Alle 22 si è raggiunto un accordo e il blocco del Si Cobas è stato tolto e l'attività è ripartita

Dal 27 gennaio all'8 febbraio hanno scioperato e bloccato l'attività di TNT FedEx in via dei Dossarelli: «volevamo difendere il  posto di lavoro visto che l'azienda ha paventato una forte riduzione del personale e ottenere alcune condizoni migliorative per i nostri iscritti (ossia la totalità dei lavoratori)», nella tarda serata dell'8 febbraio e dopo un incontro fiume il Si Cobas ha rimosso il blocco e l'attività è ripartita. Per arrivare all'accordo si è passati attraverso giorni tesi dove il picchetto del sindacato è stato mantenuto h24, nei giorni scorsi si sono anche verificati alcuni scontri davanti all'hub piacentino: un lancio di lacrimogeni delle forze dell'ordine ha provocato la sassaiola dei manifestanti contro gli uomini in divisa. Diversi i feriti.  E se da una parte FedEx con una nota ufficiale faceva sapere che: «Le proteste avvenute presso il sito non hanno nulla a che vedere con il piano di riorganizzazione a livello regionale che il Gruppo FedEx Express ha presentato ai Comitati Aziendali Europei il 19 gennaio scorso. Questo piano  non comprende, per quanto concerne l’Italia, le attività di handling, attualmente interrotte dai manifestanti, o di pick-up&delivery. I blocchi e le proteste in corso sono collegate ad una vertenza in corso tra alcuni lavoratori ed i loro datori di lavoro, nostri fornitori, rispetto alla quale la nostra azienda è parte terza», di diverso avviso è il sindacato autonomo che nel pomeriggio dell'8 febbraio ha partecipato ad un incontro di mediazione in via San Giovanni.

Il tavolo, presieduto dal prefetto Daniela Lupo, ha visto la presenza dei coordinatori di Si Cobas (Mohamed Arafat e Aldo Milani) e i rappresentanti dell’aziende Lintel e Alba, nonché un rappresentante del Gruppo FedEx Tnt, il questore Filippo Guglielmino e l'ispettorato Territoriale del Lavoro. Ad attendere l'esito della riunione davanti al palazzo del Governo circa una cinquantina di lavoratori. L'incontro terminato alle 22 ha visto la sottoscrizione di un accordo tra le parti e il blocco è stato tolto.  «FedEx  - spiegano i delegati ai loro iscritti - ha assicurato che non licenzierà nessuno a Piacenza e in più abbiamo ottenuto altre migliorie da tempo promesse. Il suggello del prefetto è importante perché qualora l'azienda non mantenesse la promessa verrebbe meno ad un impegno preso davanti al rappresentante del Governo. Vogliamo anche far sapere che abbiamo combattuto per tutti i lavoratori anche per coloro che ci hanno accusato di far rischiare loro il posto di lavoro». 

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