Torna in città il truffatore seriale della Postepay: tabaccaio non ci casca e chiama il 113

Il copione è sempre lo stesso: chiede una ricarica ma poi non ha i soldi per pagare e così viene sempre denunciato. Si tratta di un 67enne di Monza. Stavolta ha tentato il colpo in una tabaccheria del Corso

E' tornato in città il truffatore seriale e un po' impacciato della Postepay. Il copione è sempre lo stesso: chiede una ricarica ma poi non ha i soldi per pagare e così viene sempre denunciato. Si tratta di un 67enne di Monza che ciclicamente si sposta nella nostra città per tentare di mettere a segno una truffa. Questa volta nella giornata del 12 aprile si è recato in una tabaccheria su Corso Vittorio Emanuele, ha chiesto una ricarica da 300 euro al gestore dettando correttamente i dati richiesti per poi dire che avrebbe pagato dopo aver prelevato al bancomat lì vicino, fortunatamente il titolare ha capito che qualcosa non andava e non ha inviato la ricarica chiamando il 113. Gli agenti delle volanti lo hanno perquisito trovandogli una tessera sanitaria non sua: «Deve essermi caduta nella tasca da sola», avrebbe detto per giustificarsi. Portato in questura è stato denunciato per tentata truffa. 

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