Trenta grammi di coca in auto: «Mi serve per calmare i dolori reumatici»

E’ finito agli arresti domiciliari il cuoco 70enne fermato dai carabinieri di Pianello e trovato in possesso di 30 grammi di cocaina divisa in dosi, ha detto che "era per uso personale e in genere la prendeva per calmare i dolori reumatici e per i disturbi al cuore"

E’ finito agli arresti domiciliari il cuoco 70enne fermato dai carabinieri di Pianello e trovato in possesso di 30 grammi di cocaina divisa in dosi. «Era per uso personale e in genere la prendo per calmare i dolori reumatici e per i disturbi al cuore». Si è difeso così l’uomo di origini calabresi, ma residente a Milano, fermato il 16 gennaio dai militari e trovato con la cocaina in bella vista sul sedile posteriore a Nibbiano. 

Il 17 gennaio, si è svolta il processo per direttissima davanti al giudice Italo Ghitti. Il pm Antonio Rubino ha chiesto la convalida dell’arresto e gli arresti domiciliari, poi concessi dal giudice. L’avvocato difensore dell’uomo, Graziella Mingardi, ha invece chiesto tempo per preparare il caso e l’udienza è stata rinviata. Il 70enne si sarebbe dovuto recare in un ristorante in Valtidone per lavoro. Prima di partire da Milano, avrebbe acquistato la cocaina per sé da un pusher che conosceva, per un importo di circa 1500 euro. Arrivato in Valtidone, però, è stato fermato dai carabinieri e arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

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