«Troppi pregiudicati in quel locale», chiuso un bar di via Pozzo. Due giornalisti aggrediti dal gestore

Tensione alle stelle a Quartiere Roma mentre la polizia stava notificando il provvedimento di chiusura per 20 giorni al Bar Africano: due giornalisti della nostra testata sono stati aggrediti da uno dei gestori che è finito in questura

La polizia mentre notifica il provvedimento in via Pozzo

La polizia ha chiuso un bar di Quartiere Roma. Si tratta del Bar Africano di via Pozzo che dovrà tenere la serranda abbassata per 20 giorni. Il questore di Piacenza Salvatore Arena, in applicazione delle norme del Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps), ha infatti disposto la sospensione dell'attività per l'esercizio pubblico dopo i numerosi interventi delle forze dell'ordine nei mesi scorsi. Un provvedimento cautelare determinato dalla musica troppo alta e dal fatto che, in base ai controlli effettuati dalle volanti, il locale fosse frequentato - secondo la questura di Piacenza - da pregiudicati di vario genere (anche per spaccio), oltre al coinvolgimento di alcuni clienti nelle risse di cui si è scritto di recente. Si parla anche di condizioni igieniche precarie e situazioni di degrado e inciviltà. 

Il bar è gestito da due egiziani, padre e figlio rispettivamente di 43 e 20 anni, insieme alla moglie del più vecchio, una romena di 51 anni. Gli agenti delle volanti si sono presentati la mattina di mercoledì 15 novembre per notificare il provvedimento di chiusura e apporre l'avviso sulla saracinesca. In questo frangente però si sono vissuti momenti di tensione, fino all'aggressione di due giornalisti della nostra testata - Andrea Pasquali ed Emanuela Gatti - da parte del 43enne nel tentativo di prendere la fotocamera utilizzata per le riprese e impedire il lavoro dei cronisti. La giornalista è stata strattonata violentemente dall'uomo che voleva prendere la telecamera del suo collega, ha cercato di difendersi e lo straniero è stato bloccato in pochi secondi dai poliziotti. Entrambi si sono riservati di fare querela. L'uomo e la donna, che hanno dato da fare anche agli agenti, sono stati quindi caricati a bordo di una volante e portati in questura: per loro si profila la denuncia per oltraggio, ingiurie e resistenza a pubblico ufficiale.

I MESSAGGI DI SOLIDARIETA'

  - «La mia solidarietà ed un forte abbraccio ai due giornalisti aggrediti: Piacenza è con voi. Ottimo, ovviamente, il provvedimento di chiusura dell'"Africano bar" di via Pozzo. Nel quartiere Comune e forze delll'ordine andranno avanti con il massimo impegno», ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza, Luca Zandonella. Anche il sindacato Sulpl ha espresso solidarietà: «Siamo vicini ai ai due giornalisti aggrediti mentre stavano facendo il loro lavoro».

 - «Esprimo la mia più totale solidarietà ad Andrea Pasquali ed Emanuela Gatti, due egregi giornalisti de IlPiacenza che sono stati strattonati e bloccati da un signore in quanto intenti a portare avanti il proprio impegno d'informazione». È questo il commento del consigliere comunale Christian Fiazza in merito ai momenti di tensione vissuti oggi nel quartiere Roma, quando due cronisti sono stati presi fisicamente di mira mentre documentavano la sospensione di un bar in via Pozzo. «In momenti come questi, risulta fondamentale evidenziare l'importanza della libertà di stampa e della tutela nei confronti di chi svolge questo mestiere. Oltre ad augurarmi l'incolumità di questi due professionisti - conclude Fiazza -, auspico che la legge punisca l'aggressore».

 - «Un abbraccio sincero agli amici e professionisti de IlPiacenza che sono stati vittima di questo evento a dir poco incredibile. E' da tempo che seguiamo le vicende del quartiere Roma di Piacenza da opposizione, prima, e da maggioranza ora. Nostro costante impegno è quello di far si che #Piacenza torni ad essere una città sicura e con lei tutta la provincia. Per aumentare i livelli di sicurezza, oltre alle misure che sono consentite agli enti locali e che stiamo applicando nei comuni che amministriamo, servono leggi concrete che possano ristabilire l'ordine e che possano garantire punizioni esemplari a chi commette reati. Forza Emanuela Gatti e Andrea Pasquali, siamo con voi». Ha commentato il consigliere regionale del Carroccio, Matteo Rancan. 

 - «A nome mio personale e di tutto il Siap piacentino, oltre a complimentarmi per il lavoro svolto dai colleghi della questura e al questore Arena per il suo sacrosanto  provvedimento amministrativo di chiusura  di un esercizio pubblico in via pozzo,  esprimo piena solidarietà ai giornalisti amici de IlPiacenza Emanuela Gatti e Andrea Pasquali impegnati a svolgere il loro lavoro di informazione in un paese democratico dove, ahimè, sempre più si verificano atti di violenza fin troppo spensierati ,  nei confronti di chi lavora con onestà  a beneficio degli altri. Giornalisti, poliziotti, controllori dei servizi pubblici comunali, controllori delle ferrovie etc. Ci vuole una svolta attraverso pene più severe per questi individui poco rispettosi dei lavoratori che esercitano la loro opera per gli altri e per la sicurezza». Ha scritto il segretario regionale del sindacato di polizia Siap. 

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