Troupe di Striscia la Notizia aggredita a Borgonovo, veterinario a processo

Il parapiglia tra Striscia la notizia e un veterinario di Borgonovo è finito in Tribunale. E’ iniziato il 13 gennaio il processo nei confronti del veterinario Antonio Genta. In aula a Piacenza anche Edoardo Stoppa

Al centro Edoardo Stoppa e l'avvocato Dattilo

Il parapiglia tra Striscia la notizia e un veterinario di Borgonovo è finito in Tribunale. E’ cominciato questa mattina, 13 gennaio, il processo nei confronti del veterinario Antonio Genta, accusato di furto con strappo nei confronti di una troupe del popolare programma di Canale 5. Striscia aveva realizzato un servizio, a Borgonovo, nello studio del veterinario pavese - all’epoca sospeso dalla professione per una inchiesta in corso nei suoi confronti per maltrattamento di animali (era anche stato arrestato, finendo ai domiciliari, nel 2012) - scatenando l’ira del professionista il quale aveva rotto alcune videocamere e tirato oggetti contro l’inviato Edoardo Stoppa e gli altri operatori. 

Davanti al giudice Gianandrea Bussi, pm Monica Bubba, sono stati rievocati i fatti del 6 marzo 2013 a Borgonovo, dove il veterinario aveva lo studio. Stoppa si è costituito parte civile, con l’avvocato Salvatore Dattilo, mentre Genta è difeso dall’avvocato Paolo Sabbioni del Foro di Pavia. Oltre alle testimonianze, in aula è stato anche mostrato il video realizzato dalla troupe e andato in onda a Striscia la notizia.
Secondo le accuse, Genta avrebbe aggredito la troupe appena entrata nello studio allungando la mano verso il primo operatore e staccandogli il display unito alla videocamera. Poi, avrebbe lanciato contro di loro alcuni oggetti (tra cui un cestino per le caramelle e una cassetta per il denaro) facendoli cadere. Una caduta che avrebbe rotto altre due telecamere. Un danno di circa 5mila euro, secondo Stoppa che è stato sentito, insieme con due operatori, un accompagnatore (che è anche avvocato) e un maresciallo dei carabinieri del Nas di Parma.

La vicenda era partita da una segnalazione arrivata a Striscia. La troupe aveva così programmato una servizio nell’ambulatorio veterinario, avvertendo anche il Nas di Roma. Stoppa, in precedenza, aveva mandato avanti due ragazze che avevano chiesto di visitare due cani, per dimostrare che il veterinario sospeso era ancora in attività. Al termine del parapiglia, la troupe era uscita e aveva avvisato i carabinieri.
La difesa di Genta ha chiesto a ognuno il ruolo svolto nella trasmissione e ha sottolineato come Striscia si fosse preoccupata di avvertire in anticipo il Nas.
Il servizio andò in onda, ma, come richiesto, venne oscurato il volto del veterinario.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento