Uccide la moglie e poi si spara, si indaga sul movente: «Escludiamo l'intervento di terzi»

Omicidio suicidio in un'abitazione di via Maggi. La tragica scoperta la sera del 23 giugno da parte dei familiari. Le vittime sono Davide Giuliani e Simona Rossi, 45 e 50 anni

Carabinieri e 118 in via Maggi

AGGIORNAMENTO 24 GIUGNO - Le indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo dei carabinieri proseguono senza sosta per cercare di capire il movente dell'omicidio suicidio avvenuto in via Maggi (San Lazzaro). «Escludiamo l'intervento di terzi nella villetta, i corpi dei coniugi Giuliani sono stati trovati uno accanto all'altra seduti su due sedie. Le stanze erano in ordine: niente quindi fa presupporre una lite violenta o un'aggressione», dichiara il colonnello Luca Pietranera. «Sappiamo che fino alle 20 del 22 giugno Giuliani e la moglie erano ancora vivi: un messaggino di Whatspp sul telefono di lei lo confermerebbe, ma anche i vicini hanno rafforzato questa ipotesi, li avrebbero visti pulire il cortile sempre verso quell'ora. Presumibilmente quindi la morte sarebbe avvenuta nelle 12 ore precedenti al loro ritrovamento da parte del fratello di lei, poco dopo le 20 del 23 giugno. «Dalle testimonianze che abbiamo raccolto abbiamo capito che apparentemente non c'erano problemi nell coppia, che anzi sembrava serena e affiatata. E l'armeria non aveva problemi economici tali da ricondurre il gesto estremo a debiti o una situazione finanziaria compromessa. A breve sarà eseguita l'autopsia che ci fornirà altre informazioni utili, nel frattempo continueremo ad indagare per risalire al movente», conclude. 

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Sono stati trovati morti nella loro abitazione in via Maggi. Uno accanto all’altra, seduti su due sedie in camera da letto. Lui con in mano una pistola, un revolver 357 Magnum. Ci sono pochi dubbi sulla dinamica della tremenda scoperta fatta introno alle 20,30 del 23 giugno dai parenti di una coppia di coniugi piacentini: per Davide Giuliani e Simona Rossi, 45 e 50 anni, i sanitari del 118 (medico, infermiere e autista) non hanno potuto fare nulla. Quasi certamente si è trattato di un omicidio suicidio, ma gli accertamenti dei carabinieri e del pm Roberto Fontana sono ovviamente ancora in corso. Davide Giuliani era noto in città per l’armeria "La Lupa" che gestiva in via Corneliana, mentre la moglie faceva l'insegnante. Il fatto risalirebbe al pomeriggio: lui avrebbe prima sparato alla moglie e poi si sarebbe ucciso rivolgendo l’arma contro se stesso. Nella casa nessun segno di colluttazione apparente. Al momento comunque si è ancora nel campo delle ipotesi.  A chiamare i soccorsi è stato il fratello della donna, entrato in casa preoccupato per non aver più avuto loro notizie. Sul posto l’ambulanza del 118, l’automedica, i vigili del fuoco. Delle indagini se ne stanno occupando i carabinieri del Nucleo radiomobile, i colleghi della stazione di Piacenza principale e quelli del Nucleo investigativo.

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