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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca

Un anno di vaccinazioni, in Emilia Romagna oltre 8 milioni di dosi somministrate

Dal 27 dicembre 2020 in Emilia-Romagna più che dimezzati i ricoveri in terapia intensiva, -60% quelli nei reparti Covid. Il 91,5% della popolazione over 12 vaccinata, 3,6 milioni di cicli completati, fino a 155 centri vaccinali attivi più i 31 del privato

Più di otto milioni di somministrazioni, 3,6 milioni di cicli vaccinali completati, il 91,5% della popolazione con più di dodici anni vaccinata con almeno una dose. Fino a 155 centri vaccinali attivi, oltre ai 31 del privato e 224 farmacie che hanno effettuato le vaccinazioni. Più di 2.500 tra medici di medicina generale e pediatri vaccinatori, a cui si aggiungono migliaia di operatori sanitari e volontari.

Numeri che raccontano un anno di campagna vaccinale in Emilia-Romagna: era esattamente il 27 dicembre 2020 - “Vaccine day” in Italia e in Europa - quando i primi undici cittadini provenienti dal mondo sanitario ricevevano la prima dose di vaccino anti Covid. Dodici mesi dopo è possibile fare il punto su uno sforzo organizzativo che non ha precedenti nella storia sanitaria nazionale. 

Il risultato di un impegno così massiccio emerge anche dai dati sui ricoveri: nonostante il lockdown, infatti, il 22 dicembre 2020 in Emilia-Romagna c’erano 2.891 ricoverati in reparti Covid, contro i 1.109 del 22 dicembre 2021: il calo è stato di oltre il 60%. Quasi dimezzate le terapie intensive: erano 210 i ricoveri in questi reparti l’anno scorso, sono 107 quest’anno (sempre a ieri).

“Un anno fa prendeva l’avvio nel nostro Paese il lungo percorso delle vaccinazioni, che in questi dodici mesi ci ha permesso di salvare migliaia di vite umane- commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. La strada da fare è ancora lunga, ma se oggi, nonostante le varianti e i nuovi contagi, riusciamo a limitare le conseguenze più gravi causate dal virus, dimezzando i ricoveri rispetto a un anno fa senza ricorrere al lockdown, lo dobbiamo a questo strumento e allo straordinario impegno di chi ha reso possibile un numero di somministrazioni al di là di ogni ottimistica aspettativa”.

“Non smetteremo mai di ringraziare- aggiunge l’assessore- tutti gli uomini e le donne del nostro servizio sanitario regionale che, insieme ai volontari, hanno permesso di far funzionare una macchina così complessa: si sono fatti carico di un lavoro imponente, di uno sforzo senza precedenti. Purtroppo non siamo ancora fuori dal tunnel e l’impegno a vaccinare prosegue senza sosta, ogni giorno e per tutti i giorni dell’anno, comprese le imminenti festività. Adesso è importante accelerare su terze dosi e vaccinazioni ai più piccoli: ci auguriamo- chiude Donini- che sempre più genitori scelgano il vaccino per i propri figli e che chi ha ancora dubbi e paure decida di fidarsi e di affidarsi alla scienza e alla medicina”.

Un anno di vaccinazioni: i dati

I dati aggiornati alle 13 del 23 dicembre 2021 offrono il quadro di una regione che ha creduto nella necessità di procedere celermente alla vaccinazione, utilizzando di conseguenza tutte le risorse disponibili per raggiungere il traguardo. L’obiettivo posto dalla struttura commissariale non solo è stato raggiunto, ma in alcuni momenti addirittura superato: risultano complessivamente utilizzate il 99,2% delle dosi consegnate dalla Struttura commissariale nazionale.

Ci sono state 8.178.444 somministrazioni complessive, che hanno garantito la prima dose di vaccino all’85,8% della popolazione vaccinabile dai cinque anni in su di età, che sale al 91,5% considerando gli over 12. Una percentuale ovviamente destinata a crescere visto che la campagna dei più piccoli è partita da appena pochi giorni.

Sono stati 3.595.506 i cicli vaccinali completati, con una copertura dell’83,7% della popolazione vaccinabile (sempre dai cinque anni in su). Sono state somministrate 1.152.949 dosi booster e altre 805mila persone si sono già prenotate o sono state invitate per le prossime settimane. Numeri resi possibili anche grazie all’impegno di 2.581 medici di medicina generale e pediatri che si sono offerti come vaccinatori, affiancandosi al personale medico e sanitario impegnato nella campagna.

In questo momento sono aperti 75 hub vaccinali regionali più 8 punti di accesso mobile: nel momento di massimo sforzo si è arrivati a 155 hub, cui vanno aggiunti altri 31 punti vaccinali nel privato che hanno garantito oltre 65mila vaccinazioni in tutta la regione a dipendenti e non. Numeri a cui vanno aggiunte 224 farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale.

Vaccinati per fasce d’età

La copertura dell’85,8% di vaccinati con almeno una dose su tutta la popolazione vaccinabile, quindi dai 5 anni e oltre presenta differenze sostanziali se si esamina il dato per fasce d’età. Se la cifra per i più piccoli (3,1% di copertura) è ovviamente condizionata dal fatto che è possibile vaccinarsi da pochi giorni, risulta vaccinato quasi il 100% degli over 80 e addirittura il 97,1% dei giovani tra i 20 e i 29 anni. Molto elevata la partecipazione alla campagna tra 70 e 79 anni (95,0%), tra 60 e 69 anni (93,0%) e tra 50 e 59 anni (90,9%). Percentuali che scendono nella fascia di mezzo: si è vaccinato l’89,5% dei 30-39enni e l’86,0% dei 40-49enni. Infine, per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni, la copertura raggiunta è dell’82,8%.

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