Un "pizzo" per fermare scioperi e picchetti, sindacalisti arrestati per estorsione

Nell'accesa protesta dei lavoratori del comparto carni modenese la polizia "ha individuato l'azione criminale di due esponenti Si Cobas, finiti in manette dopo aver taglieggiato un imprenditore"

Aldo Milani

La polizia di Modena ha tratto in arresto, in flagranza di reato, il coordinatore nazionale S.I. Cobas Aldo Milani e un altro esponente di spicco del sindacato, responsabili secondo l'accusa di estorsione aggravata e continuata nei confronti di un noto gruppo industriale del modenese attivo nel settore della lavorazione delle carni.  I poliziotti della Squadra Mobile modenese, coordinati dalla Procura della Repubblica di Modena, hanno sorpreso i due responsabili poco dopo aver incassato una parte della somma di denaro, che era stata chiesta ed ottenuta per placare le attività di protesta e di picchettaggio nei confronti delle aziende del gruppo. Milani a Piacenza guidò la protesta del sindacato all'Ikea. Nel 2013 gli venne notificato un foglio di via da Piacenza. 

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