"Un testo per noi": la classe 5 della Casa del fanciullo vince con "Pizza cha cha cha"

Il testo della classe piacentina, che racconta con grande fantasia la nascita della ricetta della pizza, è stato musicato da Adalberta Brunelli, direttrice del Coro piccole colonne, e arrangiato dal Maestro Alterisio Paoletti

Sono dieci, selezionate tra 200 partecipanti, le classi che salgono sul podio per aver scritto i testi più originali e accattivanti, divenuti brani grazie all'apporto di musicisti di fama internazionale.

Il testo della classe piacentina, che racconta con grande fantasia la nascita della ricetta della pizza, è stato musicato da Adalberta Brunelli, direttrice del Coro Piccole Colonne, e arrangiato dal Maestro Alterisio Paoletti. Verrà presentato e premiato al Festival della Canzone europea dei Bambini il 21 e 22 maggio 2016 a Baselga di Piné – Trento.

La classe 5 della scuola primaria "Casa del Fanciullo" di Piacenza ce l'ha fatta: è risultata tra le 10 vincitrici, tutte a pari merito, della 13 edizione del concorso "Un Testo per noi", indetto dall'associazione Coro Piccole Colonne di Trento e rivolto alle classi delle scuole primarie d'Italia e del mondo, invitate a comporre le parole di una canzone.

Sul podio salgono in tutto 9 classi che hanno presentato un testo a tema libero e, novità di questa edizione, una classe scelta per il componimento dedicato alla tematica dell’acqua, introdotta grazie alla collaborazione instaurata tra Piccole Colonne e Gruppo Alcuni (i creatori della serie tv "Cuccioli" in onda su Rai Due e Rai Yoyo ), che con l'Ufficio Unesco di Venezia ha ideato il progetto Acqua H2Ooooh!.

Il testo della classe di Piacenza è stato elaborato dai ragazzi con la guida dell'insegnante Giorgia Maggi. Intitolato "Pizza cha cha cha", racconta di come la pizza sia nata un po' per caso, dai pasticci di Raffaele, erede di una famiglia di panettieri che amava la musica e il ritmo più della cucina: "Ma tutto l’entusiasmo che aveva per la danza, un piccolo malanno un giorno provocò. Finì sulla focaccia un vaso di passata, e con la mozzarella cercò di rimediar" scrivono i bambini.

Selezionato da una giuria di esperti, formata da educatori, giornalisti e musicisti "Pizza cha cha cha" è stato musicato da Adalberta Brunelli, direttrice del Coro Piccole Colonne, e arrangiato dal Maestro Alterisio Paoletti. Il brano che ne è nato sarà inserito nel cd che raccoglierà le canzoni dei vincitori (in uscita prima del Festival) e farà parte dei dieci che il Coro Piccole Colonne interpreterà durante il Festival della Canzone europea dei Bambini, evento conclusivo e di premiazione del concorso "Un Testo per noi", in programma il 21 e 22 maggio 2016 al Palazzo del ghiaccio di Baselga di Pinè (Trento), organizzato in collaborazione con Atp Altopiano di Pinè e Valle di Cembra.

Non meno importante, durante il Festival, sarà il ruolo delle classi vincitrici, che avranno il compito di creare la coreografia per la propria canzone, contribuendo a realizzare un vero e proprio spettacolo che nasce dai bambini per i bambini.

Obiettivi comuni al concorso "Un Testo per noi" e al Festival della Canzone europea dei Bambini sono: coinvolgere gli alunni della scuola primaria in un progetto (il testo di una canzone) da realizzare in gruppo con la guida del proprio insegnante, avvicinare i bambini alla musica in modo creativo, creare nuove canzoni per l'infanzia che costituiscano un efficace mezzo di comunicazione permanente, promuovere la dimensione europea creando occasioni di dialogo interculturale fra coloro che formeranno l'Europa del domani e contribuire alla diffusione della lingua italiana in Europa (per regolamento i testi elaborati all'estero devono contenere almeno una parte in italiano).

Accanto al testo della 5 di Piacenza, sono risultati vincitori – e quindi allo stesso modo saranno musicati e interpretati durante il Festival della Canzone europea dei Bambini - anche gli elaborati:

-  "Calzini a gogò", classe III della scuola primaria italiana "Galileo Galilei" di Umago – Croazia (insegnante Dajana Krastic), una storia per insegnare che non esistono diversità

- "La danza del mal di panza", classe 2 A della scuola primaria "Elisabetta Vendramini" di Pordenone (insegnante Roberta Selan), ispirata da quel mal di pancia da distacco e nostalgia dei primi giorni di scuola

- "Aiuto, che paura!", classe 5 A della scuola primaria "Gianni Rodari" di Robbiate - Lecco (insegnante Sarah Bragonzi), ovvero come allontanare le paure

- "La buonanotte dei nonni", classe 3 della scuola primaria dell’Istituto comprensivo di Praia a Mare – Cosenza (insegnante Rossana Speciale), un tributo alla fantastica capacità dei nonni di addormentare i nipotini con magiche storie

- "Il mio amico divano", classe 4 della scuola primaria "Monforte" di Monforte d’Alba – Cuneo (insegnanti Silvana Seghesio e Marco Biaritz), dedicato al relax tra morbidi cuscini

- "Il girotondo delle sillabe", classe 2 C dell’istituto comprensivo "Dante Alighieri" di San Donaci – Brindisi (insegnante Nadia Nisi), un viaggio ideale nel mondo delle vocali e delle consonanti

- "Ombrelli o cervelli?", classe 5 A della scuola primaria "Giuseppe Dalla Fior" di Baselga di Piné - Trento (insegnante Bruna Cristelloni), un testo che ricorda che sotto gli ombrelli, i cappelli e i capelli, ci sono brillanti cervelli

- "La fiera del fantasma", classe 3 B della scuola primaria "Elisabetta Vendramini" di Pordenone (insegnante Roberta Selan), un testo dedicato ai fantasmi e al loro mondo tutt’altro che pauroso.

Vincitrice della sezione dedicata al tema dell’acqua è risultata:

- "Chi spreca l'acqua è matto", classe 5 A della Scuola primaria San Francesco Saverio di Sarno – Salerno (insegnante Angela Pappacena), una simpatica riflessione contro lo spreco e la contaminazione dell’acqua. La canzone nata da questo testo diverrà anche un cartone animato realizzato dal Gruppo Alcuni.

Per maggiori informazioni: www.piccolecolonne.it, https://festival.piccolecolonne.it, anche su YouTube e Facebook

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