«Una festa in comune tra musulmani e cristiani»

Il Natale cristiano si è svolto quasi insieme al Mawlid al-Nabaoui in cui si celebra la nascita di Mohamed; una coincidenza tra il calendario lunare islamico e quello gregoriano che non si verifica da 457 anni

«Quest'anno il Natale cristiano si svolge quasi insieme al Mawlid al-Nabaoui in cui si celebra la nascita di Mohamed; una coincidenza tra il calendario lunare islamico e quello gregoriano che non si verifica da 457 anni. Quindi sia musulmani che cristiani hanno celebrato la nascita dei Messaggeri di Pace». Lo afferma in una nota Ben Cheikh Said, rapresente dell'associazione italo-marocchina di Piacenza. «Per questa occasione - aspiega - sabato 26 dicembre l’associazione Italo-Marocchina ha svolto una festa in ricordo di questo evento. Durante l’evento i nostri bambini hanno recitato molte canzoni, imparate nelle lezioni settimanali di arabo, e versetti del Corano che parlano dei due profeti perché il motivo è semplice: il Corano considera Gesù uno dei grandi profeti da venerare e sua madre, Maria, è una delle donne più rispettate. Il tutto si svolto con divertimento e i piccoli sono stati molto felici. Auguri a tutti Cristiani e Musulmani».

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