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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Una martellata alla testa e un coltellata al braccio della moglie: romeno in cella

Castelsangiovanni, processo per direttissima all'uomo che ha aggredito la donna dopo una lite. La donna ha riportato una prognosi di 30 giorni. Non era la prima volta che il 51enne usava la violenza verso al consorte

L’ha colpita con un martello alla testa poi con un coltello l’ha raggiunta a un braccio provocandole un taglio di una decina di centimetri. Infine, le ha aperto la posta di casa come per cacciarla. Lei, terrorizzata, urlando e sanguinante, ha chiesto aiuto a un vicino di casa ed è stata trasportata al pronto soccorso. Sono stati avvertiti anche i carabinieri che hanno raggiunto l’abitazione e ammanettato il romeno.

Le drammatiche fasi dell’ennesima violenza contro una donna sono emerse nel processo per direttissima, che si è svolto ieri 18 settembre, contro un romeno 51enne accusato di lesioni aggravate e minacce verso la moglie. Il giudice Adele Savastano ha disposto per l’uomo la custodia cautelare in carcere, come chiesto dal pm Arturo Iacovacci, mentre il difensore, l’avvocato Giovanni Barbieri ha chiesto tempo per studiare il caso. Il processo è stato così rinviato e l’uomo è finito alle Novate.
La donna ha riportato 30 giorni di prognosi. Non sarebbe stata quella la prima volta che la lite fra i coniugi degenerava (in un caso le aveva anche tagliato i capelli per punirla) e l’uomo l’altro giorno avrebbe anche bevuto. Banale, poi, il motivo che avrebbe scatenato il litigio sfociato poi in violenza. Sul romeno, inoltre, pende anche una denuncia per maltrattamenti in famiglia. Insomma, un “galantuomo” sul quale il giudice ha chiesto al pm una valutazione attenta del caso.

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