Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca

Urban Hub: uno per le imprese creative. E in piazza Cavalli arriva un mega cubo tecnologico

Il sindaco Paolo Dosi e il vicesindaco Francesco Timpano presentano il progetto per nuove imprese: oltre alla creazione di due sedi in via Alberoni e in via Santa Franca, una postazione mobile a forma di cubo permetterà a utenti pubblici e ai cittadini di utilizzare l'energia solare gratuitamente

“Industrie creative innovative Piacenza” è il nome del progetto presentato dal sindaco Paolo Dosi e dal vicesindaco Francesco Timpano, nato in risposta al bando della Regione “Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività del territorio”, che con una delibera ha accettato la proposta dell’amministrazione comunale e ha deciso di finanziarla. Ha introdotto l’illustrazione del piano Urban Hub l’assessore Timpano: «Vogliamo sostenere i giovani e le imprese che vogliono promuovere attività creative. Entro il 2015 sarà portato a termine il progetto».

Verranno creati due spazi: la sede principale in Via Alberoni e una sede distaccata presso il conservatorio Nicolini in via Santa Franca. La vera innovazione sarà l’ eQBO: una postazione mobile di forma cubica che sarà in grado di accumulare energia grazie ad un involucro fotovoltaico e che sarà in grado di restituirla a coloro che vorranno usufruirne: alimentazione di apparecchi elettronici, illuminazione urbana, connessione wi-fi ecc. Sarà uno spazio «socialmente attivo e aperto per molte ore del giorno e della notte- ha spiegato Timpano -  e dentro l’Hub iniziative e funzioni saranno gestite in modo collettivo, dove ogni soggetto avrà un suo spazio per sviluppare la propria idea di laboratorio. Chiediamo al territorio coesione».

20140506_105132-2Presenti anche i rappresentanti dei partner che hanno sostenuto l’iniziativa: la Camera di Commercio, il Consorzio di Bonifica di Piacenza, Confcooperative e sue affiliate, Rse (Ricerca Sistema Energetico), il conservatorio Nicolini, il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. I loro progetti hanno permesso la creazione di quattro laboratori dove saranno creati servizi  e dove saranno sviluppate idee in uno spazio a rotazione: UniLab, WaterLab, Blue Economy Brain Lab, Music Lab. 

«L’obiettivo principale - ha spiegato Dosi -  è quello di valorizzare i giovani imprenditori che vogliono presentare progetti innovativi e creativi. La creazione di Urban Hub è un modo per rendere visibile il finanziamento sul futuro in questo momento di difficoltà».

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