«A Leroy Merlin aggrediti lavoratori che si stavano iscrivendo a Usb»

«Nella giornata del 20 marzo alcuni lavoratori che si stavano iscrivendo a Usb sono stati aggrediti fisicamente e le loro deleghe stracciate da persone che non gradiscono, evidentemente, la presenza di un sindacato conflittuale che difende con coerenza i diritti e la dignità di facchini, magazzinieri e autisti del magazzino Leroy Merlin di Castelsangiovanni, impegnato in queste ore a documentare una serie preoccupante di illeggittimità correlate a cambi di appalto irregolari».  Si legge in una nota dell'unione sindacale di base.

«Irregolarità denunciate in un esposto presentato all'Itl (Ispettorato Territoriale del Lavoro) di Piacenza il 20 marzo. La violenta aggressione, sia fisica sia verbale - prosegue la nota - è avvenuta da parte di capi reparto e loro sottoposti sotto gli occhi compiacenti dei responsabili aziendali. Al fine di tutelare l'incolumità fisica dei propri aderenti ed affermare il diritto all'agibilità sindacale in una realtà che pare sfuggire sempre più al perimetro della legalità e della democrazia, Usb ha proclamato lo sciopero immediato. Ha diffidato il consorzio Premium Net e le cooperative che gestiscono i servizi dentro l'impianto dal tenere un atteggiamento passivo verso gli atti violenti, poiché si configura come leggittimazione degli stessi». Il sindacato: «Denunceremo alle autorità competenti le violenze e i ripetuti atti di intimidazione e antisindacali che sono avvenuti in questi giorni nel magazzino». 

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